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Anm, cambiano i vertici Il nuovo presidente? È il pm dell'inchiesta P3

A sostituire Luca Palamara sarà Rodolfo Sabelli, il pm che condusse l'inchiesta sulla P3. Maurizio Carbone nominato segretario

Anm, cambiano i vertici Il nuovo presidente?  È il pm dell'inchiesta P3

Cambio ai vertici per l'Associazione nazionale magistrati. A sostituire Luca Palamara sarà Rodolfo Sabelli, il pm che condusse l'inchiesta sulla P3, quella su Enav e quella su Marrazzo. Segretario dell'associazione sarà invece il collega di Taranto Maurizio Carbone. Della nuova giunta fanno parte anche la vicepresidente Anna Canepa (sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia), Angelo Busacca (sostituto procuratore alla Dda di Catania), Alessandra Galli (consigliere di Corte d’appello a Milano), Cristina Marzagalli (giudice del Tribunale di Varese), Ilaria Sasso del Verme (sostituto procuratore a Napoli), Valerio Savio (gip del Tribunale di Roma) e Stefania Starace (giudice del Tribunale di Napoli)

Nulla di fatto per Cosimo Ferri, leader di Magistratura indipendente, che, alle elezioni di febbraio, era risultato il più votato. Il Comitato direttivo centrale, il cosidetto "parlamentino", che ha eletto i nuovi vertici per il sindacato delle toghe sperava in una giunta unitaria, ma alla fine l'hanno spuntate le correnti di Unicost e Area, il cartello di sinistra che raggruppa Magistratura democratica e Movimento per la giustizia, la stessa maggioranza dell’esecutivo uscente. Resta all’opposizione, invece, Magistratura indipendente. La giunta, in ogni caso, dovrebbe durare solo fino al 2013, quando le elezioni cambieranno il quadro politico e quando sarà possibile una giunta unitaria.

"Intendiamo rappresentare tutte le sensibilità della magistratura. Ci proponiamo un’unità sostanziale e in un futuro, nei tempi più brevi, anche formale", ha detto Sabelli nella sua prima dichiarazione da presidente sottolineando che tutti i temi al centro dell’agenda politica (responsabilità civile dei magistrati, intercettazioni e corruzione) "sono alla nostra attenzione". Il neo presidente ha andhe sottolineato: "Per noi è centrale la questione morale: no a compromessi, no a contiguità, no a gruppi lobbistici di ogni tipo".

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