Quattro carabinieri feriti solo a Capodanno negli scontri avvenuti durante la “street parade” organizzata a Torino dagli antagonisti in difesa di Askatasuna, più tutti gli agenti finiti in ospedale dopo i vari cortei dei mesi scorsi, sempre animati dal centro sociale di corso Regina Margherita. Uno scenario di guerriglia, ma per la sinistra torinese il clima che si respira in città sarebbe colpa del governo che, per evitare incidenti, il giorno dello sgombero del centro sociale aveva chiuso le scuole del quartiere
“È inaccettabile che, per un’operazione di polizia, tre scuole pubbliche siano state chiuse senza preavviso, privando centinaia di bambine e bambini del diritto allo studio e di un momento importante della vita scolastica come le feste di fine anno”, hanno affermato in una nota Marco Grimaldi, vicecapogruppo AVS alla Camera dei Deputati, Alice Ravinale, consigliera regionale AVS Piemonte, e i consiglieri comunali di Sinistra Ecologista Sara Diena ed Emanuele Busconi, commentando la chiusura della scuola dell’infanzia Gianni Rodari, della primaria Leone Fontana e dell nido comunale Il Giardino delle fiabe. “La comunicazione alle famiglie è arrivata con appena mezz’ora di anticipo, due giorni prima della chiusura prevista per le vacanze natalizie.
Quelle scuole sono frequentate da circa 400 alunni e alunne, che il 18 dicembre si sono trovati davanti a cancelli sbarrati e cordoni di polizia. E resta il dubbio su cosa accadrà il 7 gennaio”.
Gli esponenti della sinistra non possono accettare “che il rientro in aula avvenga in un clima militarizzato, con bambini costretti a varcare cordoni di polizia come in un check point. Le scuole devono essere luoghi di serenità, non di paura.”
Per questo motivo, hanno annunciato di aver depositato "un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno per chiedere garanzie immediate sul ripristino delle condizioni di normalità e sicurezza per l’accesso agli istituti scolastici
coinvolti" perché, secondo loro, "il diritto all’istruzione e alla serenità dei più piccoli non può essere sacrificato sull’altare di spettacolari operazioni di ordine pubblico. Il Prefetto dia risposte chiare e agisca subito.”