Stefano Bandecchi, leader di Dimensione Bandecchi, ha aperto al centrodestra. In un’intervista rilasciata al Foglio, ha anche rivelato di aver avuto un primo colloquio con esponenti di Forza Italia.
La posizione del presidente della provincia di Terni è netta: distanza siderale dalla sinistra di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Avs e tutto il resto del Campo largo. Storicamente, Bandecchi è sempre stato contrario al copione basato su patrimoniale, nuove tasse, assistenzialismo e messa in discussione dell’alleanza atlantica.
Anzi, in politica estera, il presidente ha espresso in più circostanza posizioni irremovibili. Per Bandecchi, l’Italia e l’Europa devono stare con Kiev «costi quel che costi». Inoltre, la verve del presidente potrebbe anche rosicchiare qualche consenso al generale Roberto Vannacci, che è invece destinato a rimanere fuori dalla coalizione, con il suo Futuro nazionale (movimento dato in picchiata dai sondaggi).
Tra le proposte del partito di Bandecchi, permane la questione dell’immediata apertura dei cantieri per la costruzione delle nuove centrali nucleari. Dopo Sud chiama Nord di Cateno De Luca, un’altra formazione civica potrebbe entrare a far parte della coalizione in vista delle Politiche del 2027.
