Fischi e urla contro Fini al funerale di Pino Rauti

Fini contestato al suo arrivo in chiesa: "Vattene via, Badoglio". Isabella Rauti: "Abbiate rispetto per mio padre"

Durissima contestazione al presidente della Camera Gianfranco Fini al suo arrivo nella Basilica di San Marco dove si sono celebrato i funerali dell'ex segretario del Movimento soiciale italiano, Pino Rauti, che è morto venerdì scorso all'età di 86 anni. Al suo arrivo molti hanno fatto il saluto romano e altri lo hanno apostrofato come "Badoglio": Fini ha ignorato le proteste ed è entrato in chiesa, dove però sono continuati gli attacchi. "Che vergogna presentarsi al funerale di una sua vittima", ha commentato Daniela Santanchè.

All’arrivo del leader del Fli, sia fuori dalla Chiesa sia all’intero, è esploso un boato di "Buu!", "Vattene!" e "Fuori, fuori!". Fortissimi i fischi da parte dei partecipanti alla cerimonia che, a causa della forte contestazione, è stata momentanemante sospesa. Dopo qualche minuto è stata la figlia di Rauti a prendere la parola mentre il parroco officiava il rito, e a chiedere il silenzio dei partecipanti. "Vi prego - ha detto Isabella Rauti - non è questo il momento, è il funerale di mio padre, avete avuto altri momenti per farlo. Abbiate rispetto per mio padre e per la famiglia". Il presidente della Camera ha percorso la navata centrale della chiesa subissato da fischi e protetto dalle guardie del corpo. Fini ha, poi, raggiunto i primi banchi e ha preso posto al fianco all’ex esponente di An Alfredo Mantovano, mentre una guardia del corpo è rimasta al suo fianco in piedi dal lato del corridoio. "Su di lui si è scatenato il rancore di persone e comunità diverse che si ritrovavano nel lutto per un capo che se ne va in un mondo sempre più disperso e principalmente a causa sua - ha commentato Francesco Storace, segretario nazionale della Destra - Fini avrebbe fatto bene ad astenersi, la sua è apparsa ai più una presenza provocatoria, anche se forse l’avrebbe presa peggio se fosse stato ignorato".

La celebrazione dei funerali di Rauti è ripresa dopo pochi minuti e la situazione si è tranquillizzata. Al grido di "Camerata Rauti, presente!", il funerale è terminato tra i saluti romani e un lunghissimo applauso. La bara è entrata avvolta nel Tricolore, seguita dai familiari.

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