Forlì, due morti sul deltaplano

Il deltaplano avrebbe urtato i fili di un traliccio dell’alta tensione e poi è precipitato. Nel violento impatto al suolo, le due persone, che erano sul velivolo, sono morte. Il gravissimo incidente è accaduto a Civitella di Romagna. La tragedia si è consumata nel giro di una manciata di minuti ieri, attorno a mezzogiorno. Le persone, che hanno perso la vita nello schianto, sono Francesco Schiavone, 58 anni, di Bologna, e Antonio Presutti, 46, residente nel Forlivese. Secondo i primi riscontri effettuati dai carabinieri che sono intervenuti sul luogo dell’incidente, i due uomini a bordo del deltaplano sono morti sul colpo. Per gli inquirenti, l’ultraleggero sarebbe incappato nei cavi di un pilone dell’alta tensione e, dopo l’urto, il pilota avrebbe perso il controllo del mezzo, che è precipitato a terra. A lanciare l’allarme alcuni testimoni, ma la corsa dei soccorritori del 118 e dei vigili del fuoco è stata vana: per i due occupanti, che sono stati estratti dal velivolo dopo alcune ore dai vigili del fuoco, non c’era più nulla da fare. Dalle indagini iniziali dei carabinieri, il deltaplano sarebbe partito dall’aeroporto per ultraleggeri di Classe, nel Ravennate. Poi sopra Civitella si è consumata la tragedia.

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