Le strade del centro chiuse per la preghiera islamica non potevano che trovare l'applauso della sinistra. La votano nella Ztl e oggi la Ztl diventa una piccola Mecca per la preghiera dei loro nuovi sodali. Quel che ci mancava era la lezione di Conte su sicurezza e bilancio dello Stato. Sui conti pubblici parla da solo il Superbonus che ci ha devastati per almeno un decennio, come certifica qualunque istituto indipendente, e non serve aggiungere altro. Sull'islamismo parlano i convegni con i simboli dei partiti di sinistra che hanno come protagonisti leader filo Hamas che proclamano sui social e per strada la jihad in Italia, mentre si arresta un terrorista al giorno. E se c'è una cosa che funziona è proprio il centro in Albania su cui non a caso la sinistra picchia duro. Hanno dimostrato ai Paesi del Nord (che stanno copiando tutti l'Italia) che c'è un unico modo per evitare il proliferare dell'immigrazione e togliere i soldi a quelli che mangiano sui clandestini sbarcati nell'Unione, dal modello Soumahoro alle coop rosse che hanno incassato miliardi riempiendoci il Paese di delinquenti: farli sbarcare fuori dalla Ue per entrarci solo se dotati di permessi.
Se togliamo questo paletto, torniamo agli anni dei portoni spalancati e dei porti presi d'assedio da criminali, con politici conniventi che - come si è già visto in Francia e in Gran Bretagna, e come ora si vede a Venezia - dell'immigrazione non buttano via niente. Prima i soldi per accoglierli, poi i voti per accoglierne altri. L'allarme in Veneto è stato sventato dai veneti. Ora sventiamo quello italiano. Almeno fuori dalla Ztl di Allah.