Quella fotografia racconta altro. Racconta un presidente del Consiglio che partecipa a un confronto tra grandi leader in un momento delicato per l'Europa
Il centrosinistra non è più politologo ma posturologo, la sua funzione è ginnastica politica, ma il bello è che questa critica viene da quelli che hanno detto alla Meloni di stare con le ginocchiere e che è una cortigiana. Per la sinistra, demolita la solitudine dell'Italia e demolito l'antifascismo, non rimane altro che la strada di una bella laurea all'Isef in scienze motorie.
Il loro piano è prendersi casa vostra, svenarvi pur di renderla green e metterci sopra la patrimoniale
Oggi gli spazi di libertà nel dibattito pubblico sembrano ridursi e che a destra restano, per alcuni, gli ultimi senza moralismo
Trump non è un'anomalia: è la reazione chimica a un sistema che ha scambiato i cittadini per utenti
Ormai Vannacci è alleato della sinistra, che come al solito trova sempre fuori da se stessa il grimaldello per provare a prendersi le poltrone
Visto che al sessista Silvestri non piacciono, all'evidenza, le donne libere e forti, gli suggeriamo di proporre agli amici islamisti dei 5 Stelle le ginocchiere a rotelle, così li rispediamo tutti a Teheran, nel mondo che la sinistra progressista ci dipinge come il paradiso dei diritti. Certo, al netto delle donne picchiate e sottomesse e dei gay impiccati
Di fronte al volto più noto del progressismo un po' stizzito, colei che chiama destra-destra chi non vota il Pd, si è seduto un uomo che ha fatto capire al Paese due cose semplici
La rivolta di Belfast è l'ennesima dimostrazione del fallimento del modello di integrazione propinato dalla sinistra. Ma manca il coraggio per raccontare che i colpevoli non sono coloro che scendono in piazza contro l'immigrazione, perché gli scontri non sono una causa, ma la conseguenza di decine e decine di episodi di cui ormai il popolo europeo non ne può più