Siamo alla vigilia della sentenza sulla sinistra italiana: il cul-de-sac in cui i furono progressisti si sono infilati, ossessionati da Giorgia Meloni prima e da Donald Trump poi
Siamo alla vigilia della sentenza sulla sinistra italiana: il cul-de-sac in cui i furono progressisti si sono infilati, ossessionati da Giorgia Meloni prima e da Donald Trump poi
Il mondo è pieno di finti eroi che cercano applausi, non giustizia; che recitano per il pubblico, non per il bene
La sinistra, ossessionata, si trova schierata come antagonista tout court. Al fianco di dittatori, teocrati e regimi che disprezzano i diritti umani e la democrazia
Le parole di Capelli, che rappresenta il principale partito di maggioranza e che a luglio aveva siglato un patto di allenza con il sindaco fino a fine mandato, sono andate di traverso a Beppe Sala
Vera macchina da soldi negli anni '80 e '90, nei 2000 la Smemoranda precipitò in un fallimento vergognoso
Una sinistra vittima perenne di quella sindrome da primarie che la immobilizza da 19 anni, unita solo dall'ossessione anti-Meloni
Silenzi e deliri sui regimi amici. Schlein irrisa dai giovani iraniani
Dopo un anno e passa di piazze proPal contro Israele ma mai contro Hamas, ecco i progressisti nostrani brancolare nelle nebbie padane quando dovrebbero far sentire la loro voce per sostenere il popolo venezuelano e quello iraniano
Non è per spirito polemico che scrivo queste righe. È per segnalare un problema gravissimo che affligge la politica. Non solo italiana, naturalmente. Lo strabismo della sinistra e delle femministe che le sono aggregate
L'ex parlamentare dem Anna Paola Concia esorta pure Greta: "Spaventa l'indignazione selettiva"