"Esiste una questione salariale grande come una casa": Maurizio Landini non molla. A margine di un convegno Inps dedicato alle retribuzioni, il segretario generale della Cgil ha affermato che "non si è recuperata pienamente l'inflazione" e inoltre "l'aumento della precarietà, che viene confermato in termini di assunzione di contratti a termine stagionali, soprattutto in alcuni settori, ha abbassato le retribuzioni”.
Landini è dunque tornato a battere sul tema dei salari e del potere d’acquisto, rilanciando la necessità di rivedere la macchina contrattuale. Il leader della Cgil ha insistito sul fatto che gli stipendi non avrebbero recuperato l’impatto dell’inflazione esplosa dopo la pandemia: "Una delle riflessioni da fare è che non è possibile rinnovare i contratti ogni tre-quattro anni, ma c'è bisogno di arrivare quasi a una contrattazione annuale dei salari per il recupero certo dell'inflazione", l'analisi del leader sindacale, che vede nella struttura attuale della contrattazione una delle ragioni della perdita di reddito reale.
Il segretario ha dunque posto l'accento sulla revisione delle tempistiche: oggi i rinnovi avvengono ogni tre o quattro anni, troppo tardi – sostiene – per proteggere concretamente i lavoratori dagli shock inflattivi. "Penso che una delle riflessioni da fare è che non è più possibile fare i contratti ogni tre-quattro anni ma c'è bisogno di arrivare quasi a una contrattazione annua del salario se voglio tutelare il potere d'acquisto. Oggi i contratti nazionali durano tre/quattro anni. Io penso si possa avere una verifica del potere di acquisto anche annuale".
Landini ha poi riaperto un altro capitolo da tempo nel mirino della Cgil: il cosiddetto drenaggio fiscale. "C'è un tema che si chiama drenaggio fiscale, che ha determinato una perdita del potere acquisto dei salari. Le tasse pagate dai lavoratori dipendenti e dai pensionati sono più alte di quelle che dovrebbero pagare. È sotto gli occhi di tutti che quando mi aumenta il lordo non aumenta il netto ma pago semplicemente più tasse. È un problema che va affrontato", le sue parole.