Marò, Fdi: "Il governo interrompa le missioni estere"

Passa la fiducia alla Camera sul rifinanziamento delle missioni estere. La Russa: "Vergogna"

Marò, Fdi: "Il governo interrompa le missioni estere"

È scontro alla Camera per il dl per il rifinanziamento delle missioni estere su cui il governo ha ottenuto oggi la fiducia. Anche Fratelli d'Italia, così come Forza Italia, ha votato contro l'esecutivo per "dare un segnale forte sulla sorte dei nostri marò trattenuti in India e su cui il governo si limita ad annunci ottimisticismentiti da due anni di insuccessi", come ha detto Ignazio La Russa.

Per questo oggi la compagine di centrodestra aveva proposto un ordine del giorno in cui si impegnava il governo "a valutare l’opportunità di sospendere la partecipazione dell’Italia alle missioni per il contrasto alla pirateria sino a che il caso dei due marò non trovi una soluzione onorevole ed essi possano far ritorno in patria". La Camera ha però bocciato la proposta scatenando l'ira di La Russa che ha urlato più volte "Vergogna!".

"Il governo dovrebbe, non ora ma in futuro, condizionare la partecipazione alla missione antipirateria alla effettiva possibilità che i due marò possano rientrare in Italia. Abbiamo visto da parte del governo l’assoluta incapacità anche a riformulare questo ordine del giorno con un muro preconcetto che fa il paio con l’assoluta assenza di attenzione per una vicenda che dovrebbe riguardare l’intero sistema Italia", ha detto in Aula Ignazio La Russa, "La vostra indifferenza all’onore delle Forze armate, alla dignità nazionale e alla sorte dei due marò vi condanna molto di più del nostro voto".

"La situazione dei due marò italiani prigionieri in India è poco dignitosa per le istituzioni, per il governo e per i diritti di due concittadini che lo Stato ha mandato all’estero e non ha adeguatamente tutelato. L’Italia non si è fatta rispettare né dagli alleati né dalla comunità internazionale", ha aggiunto Edmondo Cirielli (Fdi), "Intanto continuiamo a mandare militari sulle navi private per difendere il traffico marittimo nell’Oceano Indiano dalla pirateria, a tutto beneficio dell’India. Alla comunità internazionale va dato un segnale: se non si interviene per far processare i nostri marò secondo il diritto internazionale, allora l’Italia non parteciperà più a questa missione. Per Fratelli d’Italia la vicenda non finisce qui. Ci sono responsabilità gravissime del ministro Monti, probabilmente del ministro Di Paola e forse anche del ministro Passera, che ha avuto in tutta la vicenda dei marò un ruolo stranamente iperattivo. Chiederemo una commissione speciale d’inchiesta su questa vicenda che ha probabilmente visto la violazione di norme penali da parte delle istituzioni e di burocrazie dello Stato".

È passato però l'odg che impegna il governo "ad assumere tutte le iniziative necessarie per ottenere un rapido ed onorevole rientro in Italia di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre".

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