Leggi il settimanale

Marattin stronca la Salis: “Patrimoniale? Non sai di cosa parli”

Il botta e risposta tra il segretario del Partito Liberaldemocratico e l'europarlamentare di Avs incendia i social: ecco lo scambio al vetriolo

 Marattin stronca la Salis: “Patrimoniale? Non sai di cosa parli”
00:00 00:00

La patrimoniale è una delle grandi ossessioni della sinistra, lo sappiamo. Creare nuova ricchezza? Macchè, tassare i patrimoni come stella polare. Tra le testimonial della campagna #TaxTheRich non possiamo non trovare Ilaria Salis, attivissima sui social e sempre pronta a invocare imposte contro i più abbienti. Ma la sua ultima invettiva non è passata inosservata, come testimoniato dalla stroncatura firmata Luigi Marattin.

Andiamo per gradi. L'ultimo intervento su X dell'europarlamentare di Avs mette nel mirino i ricchi. In particolare, l'attivista si è schierata contro coloro che "in proporzione a reddito e patrimonio" pagano "molte – ma molte – meno tasse di un operaio o un’infermiera". Poi l'invito ai suoi seguaci: "Sapevatelo. E incazzatevi". La solita filippica, nulla di nuovo. Ma ecco l'intervento di Marattin. "Onestamente, non sono così sicuro che tu sappia di cosa diavolo stai parlando", la prima entrata in tackle.

Il deputato e segretario del Partito Liberaldemocratico ha poi tenuto a sottolineare che ciò che un padre passa a un figlio è "la ricchezza accumulata DOPO essere stata (pesantemente) tassata al momento della produzione del reddito": "Certo, molti paesi - sempre meno - applicano una tassa di successione più alta della nostra. Ma si tratta quasi sempre di paesi che tassano lavoro e produzione immensamente meno di noi".

Ma non è tutto, perchè Marattin ha posto l'accento su quello che l'erede può fare con quel denaro: "1) se li investe in attività finanziarie, paga - in maniera effettiva - il 26% sulle plusvalenze realizzate. Un operaio o un infermiere hanno un’aliquota effettiva (che non è l’aliquota legale, spero tu conosca la differenza) inferiore alla metà. E in ogni caso, l’investimento in attività finanziarie vuol dire che sta prestando soldi a chi ne ha bisogno: un’impresa che vuol fare un investimento, un artigiano che ha bisogno di liquidità, persino lo Stato per finanziare quella spesa pubblica che tanto ti piace (e pensa, in questo caso viene pure tassato di meno..). 2) se li investe per fare impresa, paga un’aliquota legale (sommando Ires e irap) di quasi il 28%. Superiore a quella della maggior parte degli “operai e infermieri”.

Con la differenza che facendo impresa crea lavoro per migliaia (o decine di migliaia) di persone che, in assenza di questo, non avrebbero di che vivere". Con buona pace degli ultras della patrimoniale.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica