La megafesta di laurea: quasi 40mila invitati per festeggiare Oscar

Esplode su Facebook la presa in giro. Organizzata una (finta) festa di laurea per il premio Oscar. La location? Chicago

La megafesta di laurea: quasi 40mila invitati per festeggiare Oscar

"Tutti invitati alla megafesta di laurea del nostro premio Oscar Giannino". Un party d'eccezione per festeggiare il titolo (finalmente raggiunto). Un brindisi (tanto atteso) al giornalista e (ex) leader di "Fare per fermare il declino". È già tutto organizzato: corona d'alloro, frizzi, bottiglia di champagne, cori e pure la torta. Peccato che sia soltanto uno scherzo. Nelle ultime ore, gli utenti si sono infatti scatenati sul social network (guarda qui). È così che è nato l'evento social per festeggiare (o meglio: sbeffeggiare) il fondatore di "Fare".

Master e lauree mai conseguite

Le bugie del pittoresco Oscar scatenano l'ilarità della rete e la simpatica iniziativa raccoglie subito un boom di contatti, diffondendosi viralmente e contagiando una buona fetta del divertito popolo di Facebook. Finora, oltre 58mila i partecipanti (in costante ed esponenziale crescita). "Per l'occasione, ai partecipanti saranno distribuiti attestati di stima", recita la pagina per invogliare alla presenza. E c'è anche chi propone sondaggi per scegliere il regalo più gradito al neo dottore: testa a testa tra la colletta per un master all'estero e una cornice per esporre l'attestato. Ma anche la cravatta di Pippo e Paperino raccoglie diversi favori.

Migliaia i commenti

Una valanga di commenti ha subito riempito la bacheca dell'evento. Probabilmente interrogata dall'impossibile look che il giornalista potrebbe sfoggiare alla sua festa di laurea, Mariangela Martellotta è preoccupata per il vestito: "Uff... non so cosa mettermi per l'occasione!". Alessio Anfuso è pronto a proporre: "Ma bisogna vestire vintage per partecipare? Oppure bastano i baffi finti?". E ancora, Alberto Cirillo ha rilanciato: "Prendo dall'armadio il mio vestito di Arlecchino". Angelo Rizzo invece si preoccupa di non arrivare a mani vuote: "Ragazzi a chi devo dare i soldi per il regalo?". Il tutto condito da a una sfilza infinita di "Non si può mancare". Stabilita anche la data: giovedì 28 febbraio. Location d'occasione? Chicago ovviamente.

Giannino, Bush padre e la Tatcher

Nel frattempo La Zanzara di Radio 24 ha ripescato un vecchio estratto audio in cui il candidato premier di "Fare" racconta di quando si trovava ad Aspen con il presidente Bush padre e la Thatcher. Dopo l'infilata di balle che sono state scoperte nelle ultime ore, sorge il dubbio che anche questa storia, dopo la smentita del Mago Zurlì, che aveva assicurato che Giannino non ha mai cantato allo Zecchino d'Oro, non sia affatto vera. A questa stregua chiediamo a voi lettori di girarci a redazione.web@ilgiornale.it le segnalazioni sulle balle di Giannino.

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