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Militari a Milano, lezione di Crosetto alla sinistra: “Realtà mistificata: nessun super potere, chiediamo solo tutele”

Il ministro chiarisce le richieste della Difesa e attacca le ricostruzioni sul presunto golpe: “Non possono usare nemmeno lo spray”

Italian Defence Minister Guido Crosetto during a question time at the Senate, Rome 30 July 2026. ANSA/FABIO FRUSTACI

Altro che golpe o tentativi di militarizzare Milano. Guido Crosetto respinge le polemiche sull’impiego dell’Esercito a supporto delle forze dell’ordine e fa chiarezza sulle richieste avanzate dalla Difesa. Il ministro interviene con un lungo post su X, denunciando una “surreale mistificazione della realtà” e contestando le ricostruzioni giornalistiche che hanno trasformato una questione operativa in un presunto tentativo di attribuire poteri straordinari ai militari.

Al centro della vicenda c’è l’invio di 500 paracadutisti della Folgore a Milano, nell’ambito dell’operazione Strade Sicure. Crosetto ribadisce una posizione sostenuta da tempo: “I militari dovrebbero fare i militari e le forze di polizia le forze di polizia”. Tanto da aver proposto, in passato, di sostituire gradualmente i 6.800 soldati impiegati nell’operazione con 10mila carabinieri ausiliari, dotati anche di poteri di polizia giudiziaria. Ma di fronte all’ennesima richiesta di supporto, sottolinea il ministro, la Difesa ha risposto “di sì come sempre”.

Il punto, dunque, è un altro: garantire ai militari gli strumenti necessari per operare in sicurezza. “Mi sono solo permesso di chiedere che i militari schierati avessero la stessa possibilità di agire e difendersi delle forze di polizia”, chiarisce Crosetto, precisando di non aver sollecitato alcun potere eccezionale. Tra le ipotesi avanzate anche quella di consentire gli arresti in flagranza, attraverso il riconoscimento della qualifica di polizia giudiziaria.

Il titolare della Difesa entra poi nel dettaglio delle limitazioni operative: “Avrei voluto che i reparti che andavano a Milano avessero la possibilità di disporre degli strumenti necessari per affrontare la situazione e la possibilità di usarli. Di questo si parla. E volete sapere perché? Perché non possono nemmeno usare uno spray urticante. Non possono neppure averlo. Non possono usare un taser. Non possono averlo. Possono usare le fascette in velcro per immobilizzare una persona fermata perché dopo due anni di richieste ci è stata da poco concessa la possibilità. Ma solo attorno alle stazioni. Quindi non nelle vie di Milano”.

“Nessuna voglia né intenzione di militarizzare nulla, anzi il contrario”, la sottolineatura del ministro, respingendo le accuse di chi ha gridato al golpe. Le Forze armate, aggiunge, “non vedono l’ora di restituire ogni spazio di ordine pubblico a chi deve occuparsene” e “non vogliono alcun super potere”. Da qui la richiesta conclusiva di maggiore rispetto e serietà nel raccontare una vicenda che, secondo Crosetto, riguarda esclusivamente la tutela dei militari chiamati a garantire la sicurezza dei cittadini.

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