Morta la donna derubata per strada Per gli scippatori l'accusa è omicidio

È morta ieri pomeriggio dopo 36 ore di agonia, Teresa Basile, 58 anni, colpita da un infarto dopo essere stata scippata sotto casa da due balordi. La donna, spostata senza figli, viveva in via Roma a Rescaldina, in provincia di Milano, e giovedì era uscita di casa verso le 6.30 quando è stata aggredita. Era scesa molto presto come tutte le mattine in quando le sue condizioni di salute, era infatti invalida civile, non le consentivano di dormire a lungo. Alla mattina perciò era solita raggiungere un vicino bar, per un caffè, un gratta e vinci e la lettura dei giornali. Dopo l'aggressione ha gridato con quanto fiato aveva in gola, facendo scendere il marito, Angelo, 62 anni, che ha fatto solo in tempo a sentire: «Due uomini mi hanno preso la borsa». La signora quindi è crollata a terra priva di conoscenza colpita da un infarto. Portata all'ospedale di Gallarate, i medici si sono subito resi conto della gravità delle sue condizioni e l'hanno ricoverata in rianimazione. La donna ha resistito un giorno e mezzo, poi ieri alle 17.50 ha cessato di vivere, trasformando così l'accusa per i suoi assalitori da rapina in omicidio. Anche se i banditi per il momento non hanno un nome. I carabinieri hanno avviato le indagini che si stanno dimostrando estremamente difficili per la mancanza di telecamere in zona e di testimoni che abbiano assistito alla scena.

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