Movimento 5 stelle attacca la Boldrini: "Se non è imparziale, si dimetta"

La Camera rimanda al Comitato dei nove il ddl Omofobia e i grillini accusano il presidente. Napolitano: "Basta attacchi inammissibili"

Movimento 5 stelle attacca la Boldrini: "Se non è imparziale, si dimetta"

Un nuovo attacco contro il presidente della Camera, Laura Boldrini. Arriva dal Movimento 5 stelle, che l'ha accusata di parzialità, dopo la decisione di rinviare al Comitato dei nove il disegno di legge sull'omofobia. Christian Iannuzzi, deputato grillino, si è scagliato contro di lei: "Dovrebbe essere imparziale, se non riesce ad esserlo, si dimetta".

Poco dopo un altro grillino, Francesco D'Uva, ha corretto, di poco, il tiro: "Il collega Iannuzzi non ha chiesto le dimissioni della presidente Boldrini: le ha chiesto di garantire tutti i deputati e ha aggiunto, se non se la dovesse sentire di essere imparziale, di non esitare a dimettersi".

La posizione di Iannuzzi non ha raccolto molti consensi al di fuori del suo partito. Tutti i presenti si sono schierati a favori della Boldrini. Ettore Rosato (Pd), Simone Baldelli (Pdl) e Lello Di Gioia (Psi), hanno detto che "da parte del Movimento 5 stelle c'è un atteggiamento scostante e irrispettoso verso la sua persona e verso l'istituzione, poi c'è chi sulla rete moltiplica in modo squadrista questi insulti".

Nel prendere il posto della Boldrini alla guida dei lavori, Roberto Giachetti (Pd) ha chiesto di ricordare "che la presidente rappresenta non se stessa ma la Camera, l'istituzione".

In serata anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha condannato le parole dei grillini, esprimendole "solidarietà" per quelle che ha definito "gravi e persino turpi ingiurie e minacce", sulla rete e non, "contrarie ai principi della convivenza democratica".