Tu casa es mi casa. «E allora?». No niente. È che Ilaria Salis e Mimmo Lucano abbiamo sempre pensato che non potesse esserci nulla peggio dei Cinque Stelle, ma avevamo sottovalutato Alleanza Verdi e Sinistra oggi s'imbarcano su un aereo, direzione L'Avana, per partecipare alla missione umanitaria «Let Cuba Breathe». Obiettivo: forzare l'embargo di Donald Trump (più o meno uguale a quello che aveva lasciato Biden) e portare cibo e medicinali sull'isola. Le vacanze al caldo per certa gente non finiscono mai.
Noi siamo ovviamente dalla parte del popolo cubano. Che fra Trump, il regime e la coppia europarlamentare Salis-Lucano è quello che se la passa peggio. Ma non possiamo rimanere impassibili di fronte al fatto che mentre la Flotilla è in volo per Cuba, a Morón, nella provincia di Ciego de Ávila, i cubani hanno incendiato la sede del Partito comunista in sfregio a una rivoluzione permanente che ha ridotto il Paese alla fame sotto il controllo della famiglia Castro. I nostri eroi devono fare in fretta: visti gli sviluppi rischiano di restare gli unici comunisti a Cuba.
Dirotta su Cuba. Cuba libre. Havana Moon. Havana Club. Faccio un salto all'Avana. Solo da noi la romanticizzazione del comunismo resiste ancora.
Comunque. A noi dispiace per la sinistra-sinistra che aveva appena iniziato a elaborare il lutto per Maduro, poi ha dovuto rielaborarlo per Khamenei e adesso per il castrismo. Vabbè. Le rimane Kim Jong-il, poi abbiamo finito.