Sull'Economia Napolitano vuole un premier sotto tutela

Durante il colloquio col premier incaricato il capo dello Stato preme per un politico navigato a via XX Settembre. Ma Renzi deciderà da solo: "Ci muoveremo con coraggio e fantasia"

Roma - Civati chi? «No, presidente - spiega Renzi al capo dello Stato - non è la sinistra Pd a preoccuparmi, non saranno loro a farmi mancare i numeri al Senato». E nemmeno Alfano sarà un ostacolo: alzerà il prezzo, cercherà di strappare qualche poltrona, ma poi cederà. «Dove va altrimenti?». Il problema di Matteo è un altro, chi scegliere come ministro dell'Economia. «Presidente, lei che ne pensa?».
Giorgio Napolitano, ascolta, commenta, consiglia. Non fa nomi, così almeno giurano dal suo entourage, le sue preferenze però sono note. Uno come Giuliano Amato, dal suo punto di vista, andrebbe benissimo, o Enrico Letta, peccato che non se la senta. Magari Romano Prodi, perché no: ex premier, ex presidente della Commissione europea, chi più di lui potrebbe «rassicurare» i nostri partner, le istituzioni monetarie, le agenzie internazionali di rating, la Bce? Insomma, le spinte sono felpate, i pareri spassionati e le indicazioni istituzionali, però alla fine quello che sembra è che il capo dello Stato voglia mettere un tutore al giovane premier incaricato. Un politico navigato. Un ammortizzatore. Un domatore, capace di tenere a bada quegli squali di Bruxelles. Non è un caso che proprio oggi il commissario Olli Rehn richiami l'Italia al rispetto del parametro del tre cento deficit-Pil.
Pressioni? No, al massimo qualche idea, minimizzano sul Colle. Dopo diversi anni, fanno notare, è finita l'epoca dei governi del presidente e quindi il segretario del Pd dovrà cavarsela da solo. Napolitano e Renzi restano a colloquio un'ora e mezzo. Si parla dello stato del Paese e dei conti pubblici, dei vincoli internazionali, delle posizioni espresse dai partiti durante le consultazioni, delle cose da fare e di quelle rimaste in sospeso. Il leader del Pd illustra le sue idee e il cronoprogramma che ha in mente. Il capo dello Stato vuole garanzie politiche sui numeri della maggioranza, sulle riforme, sulle prospettive di durata dell'esecutivo, tutte cose che Matteo fornisce. Quanto alla squadra, riferiscono le fonti, «il presidente non mette bocca», anche se c'è sempre l'articolo 92 della Costituzione a ricordare che il premier propone i ministri ma il capo di Stato li nomina.
Peccato però che Renzi abbia idee diverse. Come potrebbe accettare di essere commissariato da un Giuliano Amato? Letta poi, è caduto da Palazzo Chigi proprio perché è ai suoi antipodi. Quanto a Prodi, il suo peso impiomberebbe chiunque, non solo la voglia di nuovo del sindaco. «Ci muoveremo con coraggio e fantasia», spiega. Il primo passo è dare una faccia e un nome a un identikit già chiaro nella sua testa. Serve un personaggio di garanzia per le istituzioni europee, uno che abbia in mano la macchina dello Stato, ma che al tempo stesso incarni la novità.
Matteo è sicuro: il ministro dell'Economia sarà individuato in fretta. Anzi, forse l'ha già trovato e lo tiene nascosto. Ad ogni buon conto, in serata Napolitano riceve il governatore Visco.

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Commenti

bruna.amorosi

Mar, 18/02/2014 - 08:12

NAPOLITANO mettici DE BENEDETTI è rinnomato per i fallimenti ,però grazie alla tua magistratura potrebbe fare di tutto e di più così i boccaloni rossi non si accorgeranno di niente .

electric

Mar, 18/02/2014 - 08:12

Napolitano, da bravo incompetente, ha proposto 3 nomi improponibili.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 18/02/2014 - 08:18

Amato, Prodi e il pregiudicato, loro si sanno far tornare i conti.

oliba

Mar, 18/02/2014 - 08:29

Questo è fuori di testa quei due li non livuole più nessuno, attenti hai conti correnti gia visto Amato all'opera? attenti alle tasse gia visto Prodi all'opera? mi sembra i telefilm 'Attenti a quei due', il sovrano meglio un buon ospizio

glasnost

Mar, 18/02/2014 - 08:43

Renzino non affannarti troppo, tanto per i ministri di giustizia ed economia ci pensa De Benedetti. E tu e noi non potremo farci nulla! Penso sempre di più che i ragazzi di Fratelli d'Italia abbiano fatto bene a restituire la tessera elettorale e dovremmo farlo tutti.

pasinels

Mar, 18/02/2014 - 08:56

ma non ce ne libereremo mai ?

antidoto

Mar, 18/02/2014 - 08:57

Se questo presidente non è un bolscevica, mi chiamo Alice e vivo nel paese delle meraviglie...

angelomaria

Mar, 18/02/2014 - 08:59

e boi vogliamo napolit ano sotto tutela buongiono e buontutto cari lettori

Mechwarrior

Mar, 18/02/2014 - 09:09

Evviva topolino predatore dei conti correnti all'economia!!! preparatevi ad un nuovo prelievo!!!!

Mario Marcenaro

Mar, 18/02/2014 - 09:17

La vogliamo finire una buona volta con questa sceneggiata dittatoriale di stile monarchico assoluto? Giusto: restituiamo tutti le nostre tessere elettorali, tanto ormai non servono assolutamente più a nulla.

vince50_19

Mar, 18/02/2014 - 09:26

Una vecchia e sempre bellissima canzone di De Andrè diceva "Amore che vieni, amore che vai".. Qui si potrebbe dire.. "paramassone che vieni massone che vai".. Oppure.. "massone che vieni paramassone che vai".. Oramai certa politica è alla frutta: se questo (Renzie) sarebbe il nuovo che avanza, siamo proprio nella ca*** più putrida! Matteo fai meno il lampredotto, il quaquaraquà se vuoi sul serio emergere in questo squallido panorama politico e segui le tue iniziative senza farti tarpare le ali, altrimenti non durerai che pochissimo. Se hai le palle fai le proposte che ritieni opportune al "conducator" che vuole fare di testa sua e proponi TUTTI politici nei ministeri che siano il più possibile comnpetenti ma slegati da quel mondo della finanza e dell'economia in cui i soliti volponi si nascondono e manovrano certi "utili o inutili idioti"!

michetta

Mar, 18/02/2014 - 09:31

Questo padre degli ALTRI ITALIANI, e' veramente, livoroso, prepotente, presuntuoso ed anche altro impronunciabile. Ma come, sta' per andarsene (finalmente!) e sparecchia ed apparecchia come vuole lui? L'Italia, e' formata da circa sessanta milioni di abitanti, i quali per la maggior parte NON LO VOGLIONO! Ci sta' facendo venire il mal di fegato! Se ne vada! Ci lasci in pace! Gli Amato ed i Prodi se li porti ai giardinetti con lui! Auguri Italia

timoty martin

Mar, 18/02/2014 - 09:39

I "consigli" di Napolitano sono tutti da scartare: Amato? lasciamo perdere. Letta? si sono visti i risultati. Quanto a Prodi (74 anni!), meglio lasciarlo a casa: ha fatto un enorme fiasco con l'IRI, e alla Commissione europea non ha certo brillato... anzi! E poi, è ora di dare spazio ai più giovani, che hanno senza dubbio una visione più attuale dell'economia nazionale e mondiale, e hanno capacità di analisi più adeguate.

Ritratto di echowindy

echowindy

Mar, 18/02/2014 - 09:43

UN GIUDIZIO A PROPOSITO FA PENSARE CHE RE GIORGIO NAPOLETANO ABBIA RICEVUTO ORDINI BEN PRECISI DALL'EUROPA "CHE CONTA" DI CONTNUARE CON CONTROFIGURINE DEL MESSIA MARIO MONTI: IL SALVATORE DELLA 'BANCA ROSSA MONTE DEI PASCHI DI SIENA' GRAZIE ALLA FAMIGERATA TASSA SULLA CASA: IMU. (4MILIARDI DI EURO)

scipione

Mar, 18/02/2014 - 09:45

Ma cosa si deve fare per ripristinare la Democrazia in Italia ? Non ci resta che invocare una SANTA MORTE. E cosi' sia.

groverio

Mar, 18/02/2014 - 09:53

mi chiedo se i guai degli ultimi tempi siano dovuti all'ingombrante presenza del 'deus ex machina' re giorgio, che tutto governa..... con la sua regia piùo meno palese..... figuriamoci se tira in ballo Amato o Prodi cosa potrebbe succedere..... ma Formigoni dov'è finito? Lo hanno tritato bene bene e gettato nella spazzatura?

Giorgio1952

Mar, 18/02/2014 - 09:53

Il Ministro dell'Economia è un ruolo fondamentale e decisivo per il futuro dell'Italia, mi pare logico che il PdR si preoccupi affinché ci sia una persona credibile. Io penso che E.Letta sarebbe stato un buon Ministro essendolo già stato per l'Industria, in più sarebbe stato ricucito lo strappo all'interno del PD. Io non credo che ci sia bisogno di un politico andrebbero bene dei "tecnici" come Tabellini, Padoan , meglio di tutti la Reichlin che oltre alla esperienza, è una docente universitaria ed è stata Direttore generale alla Ricerca nella BCE, inoltre è una donna bella , il che non guasta nei confronti della "culona". Lascerei perdere Prodi, Amato & Co, così come Monti personalmente lascerei fuori dal governo anche vecchie cariatidi come Epifani, Bernabé, Parisi, ma anche Montezemolo e Moretti, i giovani come Saviano, che centra con la politica, e meno come la Pinotti. Mi piacciono invece Vietti, Flick, Giachetti no Farinetti o Baricco, che c'azzeccano come direbbe Di Pietro.

Dario40

Mar, 18/02/2014 - 09:58

e se mettessimo sotto tutela lui ?

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Mar, 18/02/2014 - 09:59

Mi sembra che questo presidente non si sia ancora emancipato dalle sue origini comunistoidi. La sua dipendenza dalla Merkel infatti potrebbe avere origine da quando questa era segretario dell'"Agitprop" (agitazione e propaganda) presso l'Accademia delle Scienze nella DDR. COMUNQUE SE IL NAPOLITANO IMPONESSE A RENZI IL MINISTRO DELLE FINANZE, MI CHIEDO A COSA SIA SERVITO TUTTO 'STO CASINO SE NON A CONFERMARE CHE I COMUNISTI SONO INCAPACI DI GOVERNARE, COME PIACE A QUELLA PARTE PARASSITARIA DEGLI ITALIANI CHE DESIDERA TANTO LA STABILITA' ANARCOIDE FANCAZZISTA E CHE NON MANCA MAI A QUALSIASI APPUNTAMENTO ELETTORALE.

maurizio50

Mar, 18/02/2014 - 10:01

Certo! Un politico navigato stile Giuliano Amato, talmente navigato che è diventato una nave-scuola, sempre pronto a tutti gli incarichi e a tutte le chiamate,sopratutto a depredare di notte i conti correnti dei risparmiatori, da vero uomo della Sinistra! O come il fenomeno Romano Prodi, quello che con 1936,27 lire per un Euro ci ha resi più poveri della metà in una notte,arricchendo ovviamente in pari misura la Germania! L'economista che ora in Italia fa gli interessi della Cina, ma sempre con il filo diretto con il Padreterno e, in mancanza, con le sedute spiritiche con i tavolini a tre gambe!!!Che fior di politici, più che navigati, ha la Sinistra!!!

michetta

Mar, 18/02/2014 - 13:02

Attento MAURIZIO50, a Raoul Pontalti ed Il Giusto! Se ti acchiappano questi due, ti dicono un sacco di parolacce! Non e' vero che Prodi, ha fatto sì che il cambio Euro-Lira avvenisse con 1.936,27 lirette!!!!! Aho', lo dicono loro due! Io, invece, sono certo, che sia come tu dici, ma, sai com'e', quei due, mi hanno mandato ad ammazzarmi, il primo ed ad abbracciare la tazza del gabinetto, l'altro, solo perche' avevo detto la tua stessa cosa..... Ciao e non ne volere a nessuno. I sinistri, sono tutti così e non c'e' niente, che potra' cambiarli! MAI! Auguri Italia.

francesconeglia

Mar, 18/02/2014 - 13:24

PREMIER MATTEO RENZI,le continue e deleterie ingerenze del kapo' dello stato finora hanno prodotto rabbia e miseria, per la condotta assunta da questi ed altri baciapile menzionati in questo articolo di Massimiliano Scafi, a servire la massoneria deviata, i poteri occulti e i potenti della terra, depauperando le cittadinanze nazionali DI TUTTO. E' molto importante che i dicasteri dell'Economia e della Giustizia vengano amministrati da eminenti personalita' che abbiano lo stesso piglio e determinazione che ha Lei e l'ex premier Silvio Berlusconi. Oso consigliare a tutta la compagine governativa, che Loro formeranno: la ME-MMT, (con Claudio Borghi ministro e Paolo Barnard vice, e' sicuro che a Mario Draghi verrebbero le mestruazioni e non vi dico della deutsche) e l'ex PM. Paolo Ferraro ministro e l'avv. Luigi Marra vice, per la gioia grande di quei decerebrati del nuovo ordine mondiale.In bocca al lupo.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 18/02/2014 - 16:45

Bankitalia è facente funzioni del governo, per colpa di Napolitano che colà "tiene" i suoi due guaglioni, tant'è che per le spese stanziate dai Governi precedenti restano da pagare i fornitori. Quindi si può affermare con certezza che la colpa del dissesto economico-finanziario è tutta della tribù dei Napolitano. Eppure con ministri validi e una Magistratura riformata, i "crimini economici" emersi nella Banca di Stato sarebbero sanzionati, col precedente dei Savoia, con la confisca dei beni e l'esilio dei discendenti maschi. E' per quello che re Giorgio è andato in Portogallo... E comunque la cassa non la molla.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di sergio la terza

sergio la terza

Mar, 18/02/2014 - 17:35

Il COLLE ci ha rotto le palle come se non conoscessimo la mano lunga dei sigg.Amato e Prodi.-Non basta al re Giorgio i 149 suicidi accaduti in Italia.-Andassero tutti a far compagnia a Vandola.-