Nardella viene aggredito e si ritrova uno sfidante in più

L'eredità di Renzi travolge il sindaco designato Dario Nardella. Ieri è stato spintonato e minacciato dagli ambulanti dello storico mercato di San Lorenzo, in protesta per lo spostamento dei loro banchi, voluto dall'ex sindaco Renzi, che lo fece passare per un successo. Alle primarie del Pd del 23 marzo, per la corsa a Palazzo Vecchio, Nardella gareggerà con due avversari debolissimi, Jacopo Ghelli (civatiano) e Alessandro Lo Presti (mariniano).

L'unico che oggi a Firenze è in grado di mettere i bastoni fra le ruote del carro renziano è il senatore di Fratelli d'Italia, Achille Totaro (nella foto) che, intervistato da Gheri Guido su RadioStudio54, ha illustrato le linee guida della sua amministrazione, se dovesse diventare primo cittadino: lotta al degrado e all'illegalità, il rispetto dei diritti dei cittadini, la giusta assegnazione degli alloggi popolari, il sostegno ai commercianti, la viabilità. Totaro si propone come l'anti-Renzi: «Firenze ha bisogno di un'alternativa». E i fiorentini non amano Nardella.

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