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Onorato sponsorizza la sorella di Bettini

Dall’assessorato romano 38mila euro al Festival della parente dell’ex senatore Pd, padre politico del leader centrista

Alessandro Onorato
Alessandro Onorato in occasione della confluenza in Progetto Civico Italia del movimento politico siciliano Controcorrente. Camera dei deputati, Giovedì 30 Luglio 2026 (photo by Mauro Scrobogna / LaPresse) Alessandro Onorato on the occasion of the merger of the Sicilian political movement Controcorrente into Progetto Civico Italia. Chamber of Deputies, Thursday July 30 2026 (photo by Mauro Scrobogna / LaPresse)

L’uno-due tra Alessandro Onorato e Goffredo Bettini non conosce pause. Il primo dice di volersi candidare alle primarie del Campo largo qualora non si trovasse la quadra tra i «centrini», il secondo sponsorizza il figlioccio quale fattore di destabilizzazione nella dinamica Schlein-Conte. È una dialettica politica legittima. Almeno tanto quanto il fatto che Roma Capitale, proprio con l’assessorato in cui siede Onorato, quello ai Grandi eventi, sponsorizzi volentieri le iniziative di «Alice nella città», festival diretto da Fabia Bettini, sorella dell’ex europarlamentare Goffredo, nel contesto della Festa del Cinema di Roma. Per Womenlands, progetto dedicato alle donne, ai diritti e all’inclusione, sono stati stanziati 38.539,80 euro attraverso Zètema, l’azienda strumentale capitolina che si occupa di Cultura. Poi c’è Fuori Sala, un format che, ormai da due edizioni, trasforma il centro della Capitale in una sorta di caffè letterario collettivo, tra presentazioni di libri, proiezioni, masterclass e così via. Per questa seconda iniziativa, la Camera di Commercio romana

ha già previsto 30mila euro, e il Comune è indicato per la formalizzazione del trasferimento. Per quest’ultima iniziativa, il Campidoglio è chiamato in causa per una convenzione approvata dalla Giunta.

Cifre rintracciabili nero su bianco, in una nota amministrativa del Dipartimento Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda che è stata protocollata il 2 novembre di quest’anno. Onorato e il suo Progetto Civico Italia - è noto - soddisfano le ambizioni di Bettini, che recita sempre nella parte di demiurgo: regalare a Giuseppe Conte un «centro» per tentare di pareggiare le armi in dotazione a Elly Schlein, che per le primarie potrà contare su Italia viva. Il progetto, più o meno manifesto, è quello di coadiuvare la scalata dell’ex premier, già «punto di riferimento fortissimo dei progressisti», nella coalizione di centrosinistra, e di mettere al tappeto Elly Schlein. Due giorni fa, in occasione del suo settantaquattresimo compleanno, Bettini ha scelto Conte come invitato di grido nella festicciola che si è svolta in una rossa sezione della Garbatella. Niente segretaria del Pd, ospite non graditissima

ai bettiniani di vecchio e nuovo rito. Il leader di Progetto Civico, che nel frattempo ha imbarcato sia i garantisti di Avanti Psi di Enzo Maraio sia i giustizialisti di Antonio Ingroia e Ismaele La Vardera (Controcorrente), ha raggiunto un primo, piccolo, obiettivo: siederà, insieme a tanti altri, nel tavolo sul programma del centrosinistra. Il diritto di cittadinanza nel Campo largo, insomma, è acquisito. Ma il machiavellico piano bettiniano prosegue. Ora Onorato ha il compito di scavare, come goccia nella roccia, il terreno «civico» in cui posizionarsi. Poi scatterà la fase due: spostare Progetto Civico Italia su Conte nell’uno contro uno delle primarie. Certo non è detto che basti, anzi. Il partito di Onorato continua ad essere sondato allo 0.7%.

Resta la curiosità: Schlein, pur di essere «testardamente unitaria», lascerà correre o ridimensionerà le ambizioni onoratine? Intanto i romani, anche quest’anno, potranno godersi «Alice nella città».

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