La Lega si scaglia contro il dem Lorenzo Pacini e la sinistra milanese che ieri ha giustificato le violenze di piazza.
Lorenzo Pacini, infatti, ieri, in un video, ha dichiarato: “Oggi a Milano in tutta Italia ci sono state manifestazioni molto importanti contro il carovita, contro un sistema che opprime la classe lavoratrice e gli studenti e le persone in generale. Qual è stata la risposta? Ovviamente manganellate”. E ancora: “In tutte le città repressione da parte della polizia veramente ingiustificata, che poi ha portato anche a tensioni e scontri. Ed è successo anche a Milano dove diverse persone si sono fatte male”. Pacini, quindi, ha solidarizzato con i giovani che hanno subito pestaggi e ha concluso: “È molto importante continuare a resistere, a lottare perché questa democrazia appartiene a noi, questo paese appartiene ai suoi studenti, alla sua classe lavoratrice, alle persone che lo mandano avanti ogni giorno. Sempre dalla vostra parte”.
“Il candidato alle primarie Lorenzo Pacini, assessore del Pd al Municipio 1, in un delirante video di ieri girato in piazza parla di ‘repressione ingiustificata da parte della polizia’, di ‘solidarietà ai ragazzi che hanno subito pestaggi dalle forze dell’ordine’, della necessità di ‘continuare a resistere’”, dice Silvia Sardone, consigliere comunale e candidato sindaco della Lega che ha postato il video di Pacini sui suoi canali social. “Schlein non ha nulla da dire? È possibile che nel suo partito ci sia chi solidarizza con i violenti e attacca la polizia? È vergognoso, dovrebbe dimettersi”, si chiede Sardone. L’europarlamentare del Carroccio si scaglia anche contro gli altri candidati alle primarie come Carlotta Cossutta che ha parlato di ‘giusta rabbia di ragazzi a cui la politica sta togliendo il futuro’ e Mario Calabresi che, invece di condannare le violenze, ha chiesto ‘alle forze dell’ordine di distinguere con chiarezza nella loro azione quelli che sono i manifestanti pacifici da quelli che sono i violenti nelle piazze’, mentre Pierfrancesco Majorino ha chiesto di ‘non criminalizzare gli studenti’ e il sindaco Beppe Sala ha parlato di ‘ragioni della protesta comprensibili’. “Trovo incredibile che, di fronte a tanti poliziotti feriti, a vandalismi, a negozi saccheggiati, a incendi e a una piazza Duomo diventata luogo di guerriglia urbana, la sinistra non riesca a esprimere una condanna piena e anzi, tramite suoi esponenti, solidarizzi persino con i violenti. Milano non merita questi distinguo e questa ipocrisia”, conclude Sardone.
“Con queste parole deliranti questo assessore dimostra di essere pericoloso, per sé e per gli altri. Solidarietà ai poliziotti feriti da criminali mentre facevano il loro lavoro”, ha commentato Matteo Salvini parlando del video postato sui social dalla vicesegretaria leghista Silvia Sardone.
