Leggi il settimanale

Il Pd ora combatte la battaglia dei violini e delle viole: potranno volare come bagaglio a mano

Le imprese che contano del Partito democratico a Bruxelles passano anche dalla possibilità per i musicisti di avere con sé gli strumenti durante i voli aerei

Il Pd ora combatte la battaglia dei violini e delle viole: potranno volare come bagaglio a mano
00:00 00:00

Il Partito democratico, che sia in Italia o in Europa, trova sempre battaglie di nicchia da combattere per compiacere pochi. È una missione naturale quella del partito di Elly Schlein che, nonostante il mondo guardi con estrema preoccupazione a quanto accade in Medioriente, trova il tempo per combattere la battaglia dei violini e delle viole. "Trasporto aereo di strumenti musicali: regole, rischi e buone pratiche per un'economia guidata dalla cultura" è il titolo di un incontro che si è tenuto a Bruxelles in cui erano presenti sì le parti interessate ma anche due esponenti di spicco del Partito democratico al parlamento europeo: Nicola Zingaretti e Matteo Ricci.

Certo, non c’erano solo loro, ma la presenza dei due dem ha certamente colpito, anche perché è stato lo stesso Zingaretti a promuovere l’incontro con una storia postata sui social: “In volo verso Bruxelles. Nel pomeriggio per regole e diritti dei passeggeri artisti a portare strumenti. Ps Se avessi avuto un violino come Dario Nardella non lo avrei portato con me”. Con tanto di emoticon della risata da parte dell’europarlamentare ed ex presidente della Regione Lazio. Certo, c’è da dire che l’incontro si è svolto il 23 febbraio e quindi ben prima che esplodesse il conflitto, ma le vibrazioni di tensione erano nell’aria. E sono loro stessi ad ammettere che sia un “tema che può sembrare di nicchia”, come scrive un altro esponente dem nelle sue storie, ma, precisa, “riguarda i principi fondamentali dell’Unione: libertà di circolazione per tutti e lavoro culturale”.

Il nodo sul quale si sono accordate le parti è il trasporto degli strumenti musicali a bordo degli aerei come bagaglio a mano. Il caso è scoppiato dopo che una violinista ha dovuto viaggiare con un prezioso violino Guadagnini sulle gambe perché la sua custodia era troppo ingombrante. La compagnia aerea in quel caso era Lufthansa, che si è scusata con la passeggera.

A seguito della riunione il gruppo tedesco e tutte le collegate del gruppo Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Ita Airways ed Eurowings accetteranno a bordo i violini e le viole. Chissà quando si combatterà la battaglia dei chitarristi e dei bassisti.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica