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“Polizia h24 al Fatebenefratelli”

Bertolaso con il questore al pronto soccorso: “Vorremmo più infermieri, ma c’è paura”

Ancora medici aggrediti. La Regione corre ai ripari. "Ora bodycam in corsia"

«Vorremmo avere ancora più medici e più infermieri disponibili, ma li troviamo solo se rendiamo sempre più attrattivo e sicuro il lavoro». E l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, che ieri mattina ha fatto un sopralluogo al pronto soccorso del Fatebenefratelli con il questore Bruno Megale e riferisce che «i nostri medici e infermieri lo hanno detto forte e chiaro: Certe volte di notte abbiamo paura,’ e noi dobbiamo ovviamente escludere questo timore e questa preoccupazione. É uno dei pronto soccorsi più critici, una vera e propria trincea dove tutto il personale sanitario lavora giorno e notte, in condizioni molto spesso difficili, e ci sono due poliziotti che lavorano però dalla mattina presto fino alla tarda sera». L’obiettivo «concordato» con il questore quindi è «avere una presenza della polizia h24, proprio per dare ancora una maggiore garanzia».

Polizia fissa. É per questo motivo che l’assessore al Welfare ha chiesto al questore di accompagnarlo, ieri intorno alle dieci, a vedere la situazione e parlare con il personale, «in modo che si potesse rendere conto di persona di quello che è l’impegno ma anche di quelle che sono le difficoltà. Lo ringrazio davvero a nome di tutto il personale sanitario della Lombardia perchè ha dimostrato grande sensibilità e attezione. La sicurezza di medici e infermieri è uno dei nostri pilastri».

Uno degli ultimi episodi violenti si è verificato solo un paio di settimane fa. «Poteva essere una tragedia» hanno protestato i sindacati. La sera del 14 luglio, un soggetto già noto al Pronto Soccorso per i frequenti accessi registrati nel corso della settimana precedente, si è presentato nella struttura. Durante l’attesa per la visita ha iniziato a dare in escandescenza e a manifestare un comportamento aggressivo. Gli addetti alla sicurezza sono intervenuti e hanno cercato di calmarlo ma l’uomo, successivamente, è tornato alla carica, ha rivolto minacce di morte all’infermiera in servizio al triage. Approfittando di un momento di distrazione degli agenti, , ha afferrato un estintore e lo ha scagliato violentemente contro il vetro di protezione della postazione e poi si è dato alla fuga, lasciando il vetro blindato della postazione di triage completamente devastato, gli operatori costretti «ancora una volta a lavorare in condizioni di estremo pericolo» ha contestato Nursing Up, sindacato degli infermieri e professionisti sanitari.« Per un puro caso fortuito, infatti, l’infermiera in servizio al triage non ha riportato lesioni». L’assessore Bertolaso ieri ha sottolineato che la presenza del questore ieri è stato un segnale di vicinanza «concreto».

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