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Potere al popolo: “Il comizio flop a Napoli? Hanno fatto tutto loro…”

Matteo Giardiello, membro del comitato esecutivo di Potere al Popolo, commenta il fallimento del primo comizio elettorale del campo largo

Potere al popolo: “Il comizio flop a Napoli? Hanno fatto tutto loro…”
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''Il comizio di ieri non l'abbiamo fatto fallire noi, hanno fatto tutto da soli”. Matteo Giardiello, membro del comitato esecutivo di Potere al Popolo, intervistato dall’Adnkronos, definisce “un flop senza mezzi termini il lancio della campagna elettorale del centrosinistra”, visto e considerato che, ieri, a Napoli, al comizio del campo largo “c'erano circa 400 persone in piazza”.

Nessun “pentimento”, dunque, da parte del movimento extraparlamentare di estrema sinistra che ieri ha causato l’interruzione dell’evento per alcuni minuti. “Non c'è alcun pentimento, anzi, di averne provocato la sospensione, tra l'altro abbiamo manifestato in modo pacifico. Gli spintoni casomai li abbiamo ricevuti noi”, ha detto Giardiello sottolineando che “chi si candida a governare deve ascoltare chi manifesta il dissenso”. Ed ha aggiunto: “È esercizio di democrazia''. L’esponente di Potere al popolo, poi, si domanda: "Cosa si aspettavano nella città in cui ci sono i disoccupati che sono lasciati a casa senza un tirocinio di formazione lavoro dopo decenni di lotta, in cui le famiglie costrette a scappare dal centro storico per la diffusione selvaggia dei B&B, in cui i servizi non funzionano?". Giardiello non ha dubbi: "Non poteva esserci altra reazione, il campo largo a Napoli non funziona, se questo è il modello di governo, si facciano due domande. Alternativa alla destra deve esserci, ma con un programma chiaro: sì al salario minimo, stop alle armi, no alla Nato''.

Per quanto riguarda il salario minimo, dice: “Lo vogliamo anche noi, a Napoli è stato approvato il salario minimo comunale da 9 euro l'ora che non viene però applicato”. E poi conclude: “Anche sulla patrimoniale, che noi vogliamo, ci sono diversi distinguo tra i partiti del campo largo. Si rischia il solito 'mappazzone', dentro tutti per non dire niente”.

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