Processo Mediaset, pool di avvocati-cittadini ricorre in Cassazione

Presentato un ricorso alla procura generale della Cassazione contro la sentenza definitiva nei confronti di Berlusconi. Nota da Palazzo Grazioli: "Ricorso mai autorizzato"

Processo Mediaset, pool di avvocati-cittadini ricorre in Cassazione

Un ricorso alla procura generale della Cassazione contro la sentenza definitiva nei confronti di Silvio Berlusconi nell’ambito del processo Mediaset. È stato depositato oggi, riferisce Michaela Biancofiore (Pdl), ad opera di un pool di avvocati, ma nelle vesti di semplici cittadini elettori del Pdl, e a breve il ricorso sarà depositato anche presso la Giunta per le elezioni del Senato, che sta affrontando il "nodo" della decadenza da senatore del Cavaliere.

Secondo i ricorrenti, spiega ancora Biancofiore, esisterebbero gli estremi per ottenere un annullamento della sentenza della Cassazione. Tra i legali che hanno avviato la procedura in questione, Daniele Morelli e Maurizio Benedetti. Nel ricorso viene richiamato l’articolo 67 dell’ordinamento giudiziario, che a dire dei ricorrenti sarebbe stato violato. Tra i motivi, la composizione del collegio giudicante della sezione feriale della Cassazione, in cui figurava un giudice civile e non penale.

In serata arriva una nota stampa da Palazzo Grazioli che informa che il ricorso presentato dagli avvocati Benedettini e Morelli non è stato in alcun modo autorizzato dal Presidente Berlusconi ed è evidentemente una iniziativa personale non concordata né condivisa.