Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 10:55
In evidenzaAggiornato alle ore 10:55
Interni

“Quel nome rappresenta idee che Giuseppe ha cancellato”

Liberi da Toninelli

Il glorioso ministro dei Trasporti e delle gaffe non va più in tv ed è scomparso dai radar.

Ha cambiato tutto: l’avevamo lasciato assicuratore, ora si dedica alla consulenza psicologica on line. «È la mia nuova missione di vita», spiega al Giornale e aggiunge che la parola chiave è una e una sola: mindulfness. La consapevolezza di sé, insomma, un concetto cliccatissimo da chi oggi si avventura fra i meandri della mente umana. Ma su una cosa Danilo Toninelli non deroga: lui che è stato nell’Arma, resta fedele a Beppe Grillo. Senza se e senza ma, a costo di rimetterci, come altri, la poltrona.

Dottor Toninelli, sta seguendo la causa iniziata da Grillo al tribunale civile di Roma?

«Mi pare che sul piano giuridico le precedenti sentenze abbiano già chiarito che nome e simbolo appartengono all’associazione fondata da Beppe Grillo e che Conte ne abbia soltanto l’utilizzo».

E infatti è soprattutto di quello che si discute. Il brand tornerà nelle mani del fondatore?

«Al di là del diritto, per me conta soprattutto il piano politico e umano».

In sostanza?

«Quel simbolo rappresentava il limite dei due mandati, la democrazia diretta e un Movimento né di destra né di sinistra».

Oggi?

«Conte ha cancellato quei principi, ha estromesso il Garante e ha trasformato il Movimento 5 Stelle in una forza stabilmente collocata nel centrosinistra».

Conte ha tradito i vostri ideali?

«È rimasto il simbolo, ma non il suo significato».

Insomma, par di capire, per Toninelli la disputa in tribunale serve per porre rimedio a un caso di contraffazione: si vende un prodotto, i 5 Stelle, che non ha più niente a che fare con l’originale inventato dal comico genovese.

L’ex deputato e senatore resta defilato, non ipotizza, come invece Dessi, il ritorno del veliero grillino sulla scena della politica, ma si schiera con Grillo nella contesa per il logo.

Toninelli, il simbolo a chi verrà consegnato dai giudici?

«Credo sia giusto che venga ripreso da Grillo».

Per Conte sarebbe un colpo durissimo a un passo dalle elezioni. Non sarebbe meglio cercare un qualche accordo?

«Conte porti avanti il suo progetto con un nome suo. Meglio seppellire con onore un simbolo glorioso che costringerlo a vivere nel disonore».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.