Leggi il settimanale

Scarpe e martello

Ultimamente poi le unisce un'altra similitudine: entrambe sembrano avere smania di cambiare residenza. E anche stavolta con stili differenti

Scarpe e martello
00:00 00:00

Hanno lo stesso cognome, Salis, la stessa specialità, il martello, anche se svolta in modo del tutto diverso. La prima, Ilaria, faceva parte - secondo i giudici ungheresi che non hanno potuto processarla grazie all'immunità garantitale dall'Europarlamento - di una banda, appunto la banda del martello, che con quell'oggetto inseguiva presunti nazisti per le strade di Budapest in scarpe da ginnastica e abiti adatti alla caccia all'uomo. La sua omonima Silvia, affascinante neo sindaco di Genova, è invece campionessa olimpica di lancio del martello, secondo i regolamenti internazionali

che mai ha violato. Ultimamente poi le unisce un'altra similitudine: entrambe sembrano avere smania di cambiare residenza. E anche stavolta con stili differenti. La prima, Ilaria, l'ha fatto in gran segreto il giorno dopo che Il Giornale aveva rivelato l'ipotesi di un legame stabile con il suo portaborse Ivan Bonnin, vietato dalle normative Ue per evitare parentopoli con fondi pubblici. La seconda, da Genova guarda al centro di Roma, a quel Largo del Nazareno dove ha sede l'ufficio di Elly Schlein, la leader del Pd che ormai in molti dentro il partito vorrebbero sostituire

con una figura meno appiattita sulle tesi radicali della Salis di Avs.

Ora, dopo l'uscita allo scoperto di ieri, per la prima volta la pazza idea di sfidare Giorgia Meloni e fare le scarpe a Elly non è così fantapolitica come alcuni giuravano. Viste le scarpe della ormai celebre foto della sindaca, le lussuosissime Manolo Blahnik con cui la sindaca si è fatta ritrarre, la sfida si annuncia d'alto bordo.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica