La stanza dei bottoni e la malafede a sinistra

Il centrodestra ha governato solo 83 giorni più della sinistra e molto meno (circa tre anni) di sinistra e tecnici messi insieme

La stanza dei bottoni e la malafede a sinistra

Quante volte abbiamo sentito illustri commentatori pontificare che se l'Italia è allo sbando lo si deve ai governi di centrodestra che hanno governato il Paese negli ultimi 18 anni? Direi spesso, e a volte qualcuno di loro ha aggiunto «la maggior parte» degli ultimi 18 anni, ma così, tanto per non negare che anche alla sinistra, quasi incidentalmente, è capitato di stare nella stanza dei bottoni.

Questa favola è stata ripetuta con fermezza anche da Epifani nei giorni scorsi durante l'assemblea del Pd. E nessuno ha obiettato. Un nostro lettore, Sauro Tosoni, ha voluto vederci chiaro e con pazienza certosina ha ricostruito vent'anni di vita politica, giorno per giorno. Ecco il risultato del suo lavoro. L'Italia è stata governata per 1.013 giorni da esecutivi tecnici (Dini, 486; Monti 527). Il centrosinistra ha guidato sette governi (Amato-uno, 304 giorni; Ciampi, 377; Prodi-uno 887; D'Alema-uno, 427; D'Alema-due, 125; Amato-due, 412; Prodi-due, 725) per un totale di 3.254 giorni. Praticamente lo stesso periodo di tempo, 3.337 giorni, nel quale ha governato il centrodestra con i suoi quattro esecutivi Berlusconi.

Ecco svelato, con la chiarezza e semplicità dei numeri, l'imbroglio mediatico del Paese mandato a catafascio da una dittatura, quella di Berlusconi, durata vent'anni consecutivi salvo brevi parentesi. Balle: il centrodestra ha governato solo 83 giorni più della sinistra, cioè un niente, e molto meno (circa tre anni) di sinistra e tecnici messi insieme. La favola ribadita da Epifani è solo propaganda, alla quale da tempo hanno abboccato, non per ingenuità ma per convenienza politica, anche i mass media stranieri, con un danno di immagine non irrilevante a tutta l'Italia, descritta più volte come un gregge di caproni che si sono fatti abbindolare da un pastore despota.

Se c'è una cosa che in questi vent'anni non è mancata è proprio l'alternanza politica alla guida del Paese: due governi tecnici, otto di sinistra, quattro di centrodestra ed uno, l'attuale, di larghe intese. Ma chissà perché, il cattivo deve essere solo e sempre uno. Distratti, ignoranti o in malafede? Propendo per la terza ipotesi.