Il Sud locomotiva d’Italia. Questo è il titolo dell’iniziativa promossa dalla deputata Carolina Varchi, responsabile di FdI per le Politiche del Mezzogiorno, e presentata oggi alla Camera alla presenza anche di vari membri del governo.
Un’iniziativa non di stampo propagandistico che nasce dalla rilevazione che “nei territori dove - spiega Varchi - abbiamo parlato con imprese e associazioni di categoria, c’è stata una immediata risposta di adesione alle nostre misure”. Fratelli d’Italia, dunque, avvierà, partendo da Napoli, “un percorso informativo in tutte le Regioni coinvolte dalle misure che questo governo sta mettendo in campo per attivare delle leve di sviluppo al Sud”. Addio, dunque, alle “politiche di assistenzialismo” a favore di “politiche in grado di assecondare quella vocazione produttiva che al Sud è ancora molto forte”. Varchi ha anche sottolineato non soltanto “il Sud cresce in proporzione più di altri territori”, ma anche che “in Finanziaria sono aumentate le risorse per la Zes che giunge a 2,4 mld per il 2027″. Anche Luigi Sbarra, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per il Sud, ha evidenziato che “il Sud cresce per il quarto anno consecutivo” e “vive una condizione felice di risveglio economico, produttivo, sociale e occupazionale”.
E ancora: “Questo dimostra che in presenza di politiche pubbliche efficaci, concrete e reali, il Mezzogiorno è pronto a fare la propria parte”. Secondo Sbarra, “si tratta di una strategia che fa leva su investimenti, provvedimenti mirati e risorse certe” che corrisponde all’esatto opposto “di chi ha sempre guardato al Sud con iniziative e pratiche di natura assistenziali”. Un risultato ottenuto grazie all’impatto del Pnrr rimodulato con l’Ue dal governo Meloni, alla riforma sulle politiche di coesione, alla Zes unica e agli incentivi stanziati in legge di Bilancio. Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha posto l’accento sull’anno straordinario del turismo in Italia: “Nel 2025 abbiamo avuto il record con 525 milioni di presenze in Italia, un dato straordinario; nei primi 9 mesi del 2026 siamo già a oltre 523 milioni di presenza, credo che alla fine di quest’anno polverizzeremo anche il record 2025”. E, poi, ha aggiunto: “Il Sud sta crescendo moltissimo e andrà incontro a una stagione meravigliosa grazie agli eventi del prossimo anno a Napoli, come l’America’s Cup e la Louis Vuitton Cup, che porteranno beneficio a tutto il Mezzogiorno e all’intero Paese”. Ma non solo. “Siamo molto impegnati a rafforzare il turismo delle radici. In particolare sto lavorando a questo ambito anche a traino della candidatura della canzone napoletana classica a Patrimonio dell’Umanità, un’altra iniziativa che farà da forte locomotiva per il Sud”, ha concluso il titolare del dicastero del Turismo.
Grande soddisfazione per questi risultati è arrivata anche dai due capigruppo di Camera e Senato di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami e Lucio Malan. “Il Sud per noi è un perno fondamentale per l’azione di governo, non solo inteso come rilancio ma come infrastruttura complessiva della nostra Nazione”, ha detto Galeazzo Bignami, convinto della bontà della “la Zes unica che abbiamo sostenuto fin dall’inizio, e scoperta ora dal campo largo”. Il capogruppo dei deputati meloniani non ha dubbi: “Sul meridione, dove qualcuno riteneva potessero annidarsi maggiori difficoltà per il governo, invece, stiamo ottenendo i risultati più soddisfacenti”. Secondo Malan, infine, la chiave di questo successo è aver accantonato l’assistenzialismo per puntare su chi produce e per aiutare chi assume: “Con Fratelli d’Italia non più assistenzialismo ma - ha detto - lavoro vero. Il Mezzogiorno diventa locomotiva della nazione per crescita e occupazione. Con la manovra del governo Meloni - ha concluso Malan - raddoppiano i fondi per la ZES unica e proroghiamo gli sgravi al 100% per chi assume”.
