Politica

Tavolazzi: "Grillo gestirà i fondi parlamentari"

Il primo degli epurati dal M5S pubblica una lettera scritta da Casaleggio e che circola tra i grillini, costretti a firmarla

Tavolazzi: "Grillo gestirà i fondi parlamentari"

Decide tutto Grillo. E Casaleggio. Almeno a sentire la nuova accusa mossa dal primo degli epurati dal MoVimento 5 Stelle. Valentino Tavolazzi fa un nuovo affondo sulle regole del M5S. In particolare sulla gestione dei fondi parlamentari che il movimento dell'ex comico genovese riceverà.

"I candidati alle politiche stanno ricevendo in questi giorni una lettera di Casaleggio che li invita a sottoscrivere un impegno formale, riguardante l’uso del denaro che i gruppi M5S alla Camera ed al Senato avranno a disposizione per la comunicazione istituzionale", denuncia Tavolazzi.

Che poi spiega: "L’impegno predisposto dai legali di Casaleggio prevede che sia Grillo a decidere regole e composizione di un fantomatico comitato che dovrà sovraintendere all’uso di quei fondi e decidere a quale struttura di comunicazione destinarli. I candidati devono firmare ora, per tutta la legislatura, che delegheranno in toto la destinazione del tesoretto pubblico e che approveranno ad hoc lo statuto del gruppo".

Tavolazzi ha postato sul suo profilo Facebook la lettera che gira tra i grillini. La riportiamo integralmente:

"ACCETTA IL SEGUENTE TESTO PER ABILITARE LA TUA CANDIDATURA Caro candidata/o, ad integrazione del documento da te approvato: “Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento”, ti riporto questo testo ufficiale predisposto da uno studio legale che è necessario sottoscrivere. Beppe Grillo Costituzione di “gruppi di comunicazione” per i parlamentari del M5S di Camera e Senato Il Regolamento della Camera dei Deputati e del Senato prevede che a ciascun gruppo parlamentare vengano assegnati dall’Ufficio di Presidenza contributi da destinarsi agli scopi istituzionali riferiti all’attività parlamentare, nonché alle “funzioni di studio, editoria e comunicazione ad essa ricollegabili”.

La costituzione di due “gruppi di comunicazione”, uno per la Camera e uno per il Senato, sarà definita da Beppe Grillo in termini di organizzazione, strumenti e di scelta dei membri, al duplice fine di garantire una gestione professionale e coordinata di detta attività di comunicazione, nonchè di evitare una dispersione delle risorse per ciò disponibili. Ogni gruppo avrà un coordinatore con il compito di relazionarsi con il sito nazionale del M5S e con il blog di Beppe Grillo. La concreta destinazione delle risorse del gruppo parlamentare ad una struttura di comunicazione a supporto delle attività di Camera e Senato su designazione di Beppe Grillo deve costituire oggetto di specifica previsione nello Statuto di cui lo stesso gruppo parlamentare dovrà dotarsi per il suo funzionamento. E’ quindi necessaria l’assunzione di un esplicito e specifico impegno in tal senso da parte di ciascun singolo candidato del M5S al Parlamento prima delle votazioni per le liste elettorali con l’adesione formale a questo documento».

Commenti