Tutte le case dei ministri

La Carfagna paga un mutuo da 4mila euro al mese per un appartamento in zona Quirinale, mentre la Meloni preferisce la semiperiferia. Bondi vive in 70 mq a Prati e Calderoli in un bilocale: "Non comprerei mai a Roma"

Tutte le case dei ministri

Roma - Il ballo del mattone dei nostri governanti è fatto di giravolte, note stonate e qualche black out. Ma anche di trasparenze. Da un’inchiesta pubblicata sul settimanale Oggi dal titolo «Casa nostra: i politici a Roma abitano qui», emerge la mappa del buen retiro capitolino di tutti (o quasi) gli inquilini di Palazzo Chigi. Dei ventidue ministri in carica interpellati dal periodico, hanno risposto in tredici. Qualche reticenza di troppo o promesse di risposte a breve per altri nove, tra cui il campione della trasparenza Renato Brunetta. Alcuni dei nove, interpellati dal Giornale, hanno acconsentito a chiarire la loro posizione.

Chi non ha avuto timori di spalancare le finestre di casa propria all’inviato di Oggi, Mauro Suttora, è il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna. La quale, precisissima, ha dichiarato di aver acquistato un appartamento di 160 metri quadrati il 18 febbraio 2009. «Ho acceso un mutuo a tasso fisso di 450mila euro, che me ne costa 4mila al mese». Prezzo della casa in zona Quirinale, 930mila euro: ottimo affare? Sembrerebbe di sì anche se dipende dalla via, dal piano, dall’affaccio.

Nessun mistero neppure per il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il ministro della Garbatella: «Prima abitavo lì con mia madre, in quella zona i prezzi sono troppo alti». Acquisto anche per lei, lontano dal centro, all’Ardeatino: «L’anno scorso ho comprato 50 metri quadrati con terrazzo. Prezzo? 370mila euro con mutuo». Semiperiferia per il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli che affitta 65metri quadrati da un privato perché «non ho mai pensato di comprare a Roma perché ritengo che la casa si debba acquistare sul territorio, nella città in cui si vive». Contratto di locazione anche per il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini che ha dichiarato di pagare 2.500 euro al mese. Affitto più basso per il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi che al Giornale dichiara: «Abito in 75 metri quadrati, quartiere Prati, e pago 1.800 euro al mese. È tutto regolare».

Mistero sul canone d’affitto, invece, pagato dal ministro Stefania Prestigiacomo per il suo appartamento vicino a piazza Navona. Limpido il ministro per le Politiche europee Andrea Ronchi che ha acquistato 18 anni fa quattro camere con doppi servizi nel quartiere Appio-Latino, donate alla figlia nel 2008. Nessuna informazione in merito dal ministro per le Riforme Umberto Bossi che si sarebbe trincerato dietro lo scudo della privacy. Per questioni di sicurezza, invece, il ministro degli Interni abita in un alloggio di servizio, mentre il Guardasigilli Angelino Alfano dorme addirittura in un carcere della Capitale. Sempre per questioni di sicurezza, il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi non dichiara alcunché: «Per evidenti motivi preferisco non dire dove sto, mi scusi». Non a caso il ministro, nei giorni scorsi, ha ricevuto minacce di morte via internet: «Farai la fine di Marco Biagi».

Giancarlo Galan, appena diventato ministro dell’Agricoltura al posto del leghista Luca Zaia è appena arrivato a Roma per cui per ora vive in albergo mentre il ministro degli Esteri Franco Frattini abita in affitto dal lontano 1992 nella stessa casa. Hotel anche per il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla: «Il ministro del Turismo non può mica essere stanziale - scherza -. Giro come una trottola per cui niente casa a Roma. Sto in albergo e nemmeno sempre nello stesso, dove trovo trovo».

E poi ci sono gli «ospitati». Chi, cioè, vive generosamente accolto da parenti o amici: il titolare della Salute, Ferruccio Fazio e il ministro dei rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto che, peraltro, starebbe cercando un alloggio. Ospite anche Gianfranco Rotondi che al Giornale spiega: «Vivo da anni in centro, in una casa di famiglia, sede di un famoso pranzo tra Fini e Berlusconi nel 2008. Volete sapere le mie proprietà? Ho intestati a mia nome tre appartamenti ma non a Roma: uno ad Avellino, uno a Pineto degli Abruzzi e un terzo a Firenze».

Il ministro della Difesa Ignazio La Russa e quello delle Infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli, contattati in serata, non hanno potuto rispondere perché impegnati in un summit in una altra celebre residenza romana: quella del premier, palazzo Grazioli.

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