Sembra un film dell’orrore, ma è realtà e il protagonista è un consigliere delle regione Liguria eletto con la lista Orlando Presidente, facente parte della coalizione di sinistra. Ebbene, era presente alla manifestazione a sostegno dell’Iran del 13 gennaio, ma dopo la piazza ha registrato un video per i propri social in cui manifesta la sua contrarietà all’eventualità che l'erede dello scià Reza Pahlavi possa succedere dopo l’eventuale caduta del sanguinario regime dell’Ayatollah Ali Khamenei.
C’è però un dettaglio non indifferente, ovvero che proprio durante quella medesima manifestazione venissero urlati cori a sostegno di Pahlavi e che venissero sventolate le bandiere nazionali iraniane con il Leone e il Sole. E, come si legge su Genova Today, tra le testimonianze raccolte in piazza, c’è quella di Farbod Alirezaei, 38 anni, iraniano arrivato in Italia come studente e oggi lavoratore, che tra le figure indicate come alternative al regime, ha citato Pahlavi: “Ora come ora, chi ha unito di più il popolo iraniano è stato lui, che è il leader di questa rivoluzione. Il futuro dell’Iran sarà deciso tramite un referendum nazionale. Adesso però abbiamo un nemico, che è il regime islamico, poi vedremo cosa succederà”.
Per questo non si placano le recriminazioni contro il
consigliere dem. Diversi gli utenti che scrivono “vogliamo Pahlavi” e che gli chiedono se non si fosse reso conto di cosa chiedessero loro in piazza: “Cosa stai dicendo? Abbiamo urlato per ore che noi iraniani vogliamo Pahlavi”.