Iran, contro Ahmadinejad l'ironia di Persepolis 2.0

Sono già 100mila i visitatori della nuova versione sul web del fumetto, realizzata da due giovani dissidenti iraniani per raccontare i moti di giugno a Teheran. Satrapi: "Ci vorrebbero miliardi di queste iniziative"

Iran, contro Ahmadinejad<br />
l'ironia di <em>Persepolis 2.0</em>

Teheran - Sono già 100mila i visitatori di Persepolis 2.0, nuova versione sul web del fumetto di Marjane Satrapi, realizzato da due giovani dissidenti iraniani per raccontare i moti di giugno a Teheran. "Non basta, ci vorrebbero miliardi di queste iniziative", ha commentato l'autrice di Persepolis.

Un fumetto contro il regime Persepolis ebbe grande successo in Francia all’inizio degli anni 2000 e nel 2007 divenne un film premiato al Festival di Cannes con il premio della giuria. Marjane Satrapi vi racconta la sua storia di giovane protagonista della diaspora iraniana, ai tempi della rivoluzione del 1979. In Persepolis 2.0, Sina e Payman, residenti a Shanghai, hanno pensato di adattare i disegni e i personaggi al contesto storico attuale, quello delle manifestazioni e degli scontri avvenuti dopo le elezioni presidenziali di giugno. "Mi hanno detto che volevano fare qualcosa con il mio lavoro e io ho dato la mia benedizione", spiega la Satrapi.

Un grido di libertà Il fumetto, che è stato pubblicato sul sito www.spreadpersepolis.com, ha avuto particolare successo negli Stati Uniti, in Iran, Italia, Francia e Canada. "Le immagini di Marjane Satrapi descrivono gli eventi di trent’anni fa, ma riflettono egualmente la situazione di oggi", spiegano gli autori. "Nel 1979 come nel 2009 ci sono state manifestazioni di massa contro la repressione". Nel giugno scorso Marjane Satrapi, che vive a Parigi, non aveva riconosciuto la rielezione del presidente iraniano Ahmadinejad, definendola "un colpo di Stato". Sull’impatto di Persepolis 2.0 la fumettista resta prudente: "Con il nostro lavoro abbiamo un piccolissimo effetto sulla situazione. Ce ne vorrebbero miliardi perchè cambi qualcosa. Informare un pò la gente, significherebbe già molto". Ne è certa anche la piccola Neda, protagonista del fumetto che in Persepolis 2.0 dà consigli alla madre: "Mamma, non leggere i giornali, dicono tutti bugie! Al giorno d’oggi la vera informazione è in rete".

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