Juventus: "Il saluto militare di Demiral non viola il nostro codice etico”

Nedved risponde agli azionisti della Juventus sul saluto militare fatto da Demiral durante i suoi ultimi impegni con la nazionale turca

Demiral era stato protagonista di un gesto che non era passato inosservato. Il difensore turco della Juventus aveva simulato il gesto del saluto militare in occasione delle ultime due partite con la nazionale. Un chiaro richiamo ed un chiaro sostegno alla guerra che la Turchia sta portando avanti in Siria contro il popolo curdo. Un gesto che ai più non era piaciuto e sul quale la Fifa sta valutando di prendere posizione con un'eventuale multa o squalifica.

Anche gli azionisti della Juventus hanno chiesto spiegazioni alla società sul comportamento del giocatore bianconero. La risposta a questo quesito è arrivata puntale dal vicepresidente Nedved. Il dirigente bianconero ha spiegato di aver parlato direttamente con il giocatore del gesto che non solo lui ma che altri componenti della squadra avevano deciso di compiere. Demiral ha poi spiegato le sue motivazioni a Nedved.

Il dirigente bianconero fa comunque sapere che quel gesto, per quanto forte, non comporta nessuna violazione del codice etico della squadra. Se poi la Fifa dovesse sanzionare il giocatore, la squadra si adeguerà. Spiega, infatti, Nedved: "Sono stato io a intervenire personalmente con Demiral per quel gesto che tutta la squadra aveva deciso di compiere. Ho parlato con lui, volevamo capire il suo pensiero e ognuno ha la sua libertà d’espressione. Aspettiamo che gli organi competenti valutino il caso e ci atterremo alle loro decisioni. Comunque, quel gesto, di per sé, per noi non implica nessuna violazione del codice etico."

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