Karzai verso la rielezione "Dialogo con i talebani"

Karzai vicino alla vittoria al
primo turno: ottiene
migliaia di voti in 800 collegi "fantasma". Poi apre ai
colloqui di pace con i talebani. Liberato giornalista condannato a morte per "blasfemia": si occupò dei diritti delle donne

Kabul - Il presidente afghano Hamid Karzai si sta avvicinando verso una vittoria al primo turno, alla luce dei nuovi risultati pubblicati sulle elezioni dello scorso mese, ancora gravate, però, dalle accuse di brogli. Con circa il 75% dei seggi scrutinati, Karzai è in testa con il 48,6% sul suo sfidante Abdullah Abdullah, fermo a quota 31,7%. Karzai si avvicina così alla soglia del 50% più uno, necessaria per evitare il ballottaggio. Karzai conta di avviare colloqui di pace con i talebani nei primi 100 giorni di governo se sarà rieletto presidente dell’Afghanistan.

Karzai si rafforza nei collegi fantasma Karzai ha ottenuto migliaia di voti in 800 collegi elettorali "fantasma", dove nessuno ha mai depositato schede elettorali. "Il 15% dei seggi elettorali è rimasto chiuso nel giorno delle elezioni ma migliaia di voti risultano ugualmente attribuiti a Karzai", ha detto il funzionario occidentale. Altri suoi colleghi, secondo il quotidiano di New York, hanno calcolato che per ogni votante risultano una decina di schede e le preferenze sono state tutte assegnate al presidente afghano, che punta alla rielezione. Le zone a maggioranza pashtun, nell’est e nel sud del Paese, hanno registrato una affluenza eccezionalmente bassa, compresa la provincia di Kandahar, dove è nato Karzai. Secondo il Times in questa provincia sono andati alle urne 25mila elettori ma risultano 350mila voti scrutinati.

La politica di Karzai Karzai conta di avviare colloqui di pace con i talebani nei primi 100 giorni di governo se sarà rieletto presidente dell’Afghanistan. Karzai ritiene inoltre che il presidente americano, Barack Obama, sia pronto più del suo predecessore George W. Bush a sostenere il dialogo con i talebani per uscire da un conflitto che dura da otto anni. In una intervista al quotidiano francese Le Figaro il presidente afghano ha precisato che non siederà al tavolo con nessuna fazione che rifiuti di tagliare i suoi legami con al Qaeda o di rispettare la costituzione afghana. "In Afghanistan le marionette non hanno mai portato fortuna ai loro burattinai stranieri. In passato è accaduto per gli imperi britannico e sovietico", ha spiegato Karzai che spera che "gli americani non facciano la stessa scelta, perché si esporrebbero allo stesso destino".

Liberato giornalista condannato a morte E' stato liberato e ha lasciato l’Afghanistan il giovane giornalista afghano Sayed Pervez Kambaksh, condannato a morte nel suo Paese per "blasfemia" per essersi occupato dei diritti delle donne, il cui caso ha mobilitato una campagna mondiale in suo favore. A darne notizia è il quotidiano britannico The Independent sul suo sito online, aggiungendo che il giornalista è stato "segretamente graziato dal presidente Karzai".

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