Un kenyota offre 40 capre e 20 mucche per sposare Chelsea Clinton

L'offerta risale al 2000, quando l'uomo scrisse direttamente a Bill Clinton chiedendo formalmente la mano della figlia. Oggi è arrivata la risposta direttamente dalla madre di Chelsea, il segretario di Stato americano Hillary Clinton. «Mia figlia è una persona molto indipendente, le sottoporrò la proposta»

Poter vantare un membro della famiglia Clinton tra le proprie mogli non ha prezzo, o almeno non in moneta corrente. Pur di accaparrarsi la mano di Chelsea, della figlia dell'ex presidente americano Bill Clinton, un uomo di origine kenyota ha lanciato ufficialmente la sua offerta: 40 capre e 20 mucche. Nessuno scherzo, l'uomo ha anzi definito la sua proposta di matrimonio «molto sentita». L'offerta in realtà risale al 2000, quando l'uomo scrisse direttamente a Bill Clinton chiedendo formalmente la mano della figlia ma, a distanza di molti anni, oggi è arrivata la risposta direttamente dalla madre di Chelsea, il segretario di Stato americano Hillary Clinton. «Mia figlia è una persona molto indipendente» ha scherzato l'ex first lady durante una conferenza stampa nel corso della sua visita di Stato in Kenya, «quindi dovrò sottoporre a lei la proposta». Da tempo si susseguono negli Stati Uniti le voci di un imminente matrimonio per la figlia dell'ex presidente. A maggio era circolata la notizia, poi smentita, che Chelsea stesse per sposare il suo «fidanzato», Marc Mezvinsky, già quest'estate durante le vacanze a Marthàs Vineyard. Vista la concorrenza però Mark dovrà sbrigarsi ad alzare la sua offerta per portare all'altare l'erede di una delle più importanti dinastie politiche americane.

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