L’Amor di patria si celebra in Bicocca

Valeria Pedemonte

Amor di Patria è il titolo della serata che si svolge questa sera alla 20.45 nell’Auditorium dell’Isu di Milano Bicocca (in via Valvassori Peroni 21). Un tema inusuale – oggi – ma che farà sicuramente commuovere molti dei presenti.
Un concerto su questo tema non poteva iniziare che con l’Inno di Mameli «Fratelli d’Italia» interpretato dal coro «Giuseppe Verdi» di Pavia sotto la guida del maestro Enzo Consogno e con l’ausilio di Maria Pia Bonivento al pianoforte. Seguono arie di Bellini e Verdi: tutte dedicate, in un modo o nell’altro, all’amore per la propria Patria.
Fuori moda il titolo della serata? Non direi visto che il concerto si svolge in occasione delle manifestazioni per l’anniversario della Repubblica ed a favore dell’organizzazione di Volontariato per la Sclerosi Laterale Amiotrofica. L’ingresso è libero ed il singolo potrà fare, se lo crederà, un’offerta all’Associazone che si dedica a questa grave malattia degenerativa.
Il concerto si avvale, oltre che dell’ottimo coro «Giuseppe Verdi» di Pavia anche di voci di tutto rispetto come quelle di Pietro Vultaggio (basso), Luigi Frattola (tenore) Doina Palade (soprano) e Arnaldo Merico (baritono).
Il concerto è nato da un’idea di Fabio Altisonante, presidente della Commissione Cultura di Zona 3 che, con l’Associazione di Volontariato, hanno inteso offrire «una manifestazione musicale con composizioni di celebri musicisti, vicine ai cuori di chi ama la propria nazione».
Arie, cori, e duetti verdiani potranno far palpitare il cuore. «O, signore dal tetto natio» dai «Lombardi» «Va pensiero» dal «Nabucco» di Verdi, la faranno da padroni, ma la musica di Bellini non ha certamente meno spessore ed ecco, allora, «Suoni la tromba intrepido» dai «Puritani», e «Casta diva» (Norma) con il coro .

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