Leggi il settimanale

L'8x1000 alle chiese evangeliche

Aiuti a chi vive in emergenza. L'impegno delle ADI si traduce in azioni concrete verso i bambini, gli anziani e le persone più fragili

L'8x1000 alle chiese evangeliche
00:00 00:00

"Fare così tanto, con così poco". È questo lo slogan che accompagna la campagna dell'8X1000 a favore delle Chiese Cristiane Evangeliche Assemblee di Dio in Italia (ADI), una realtà che da oltre un secolo porta avanti attività e missioni di carattere sociale, umanitario ed evangelistico in Italia e nel mondo, fondate sul volontariato e su un forte senso di vocazione. Uno slogan semplice, di-retto, immediato. Un messaggio che non gira intorno al punto, ma lo centra: fare la differenza è possibile, anche con un gesto minimo. In questo caso, una firma. Una scelta che non costa nulla al contribuente e non comporta nessun aumento delle tasse, nessun costo nascosto, nessun rischio: rappresenta soltanto la possibilità concreta di contribuire a un sistema di solidarietà diffusa che si traduce in aiuti reali. Grazie ai fondi dell'8X1000, le ADI riescono a portare avanti e sostenere un ampio ventaglio di iniziative caritatevoli, rivolte esclusivamente a chi ha più bisogno, senza alcuna distinzione di religione, provenienza, lingua o condizione sociale. "Le risorse raccolte servono a rispondere a bisogni sempre più urgenti, soprattutto in Italia, dove la povertà è in costante aumento" spiega il pastore Aniello A. Esposito. "Noi cerchiamo di aiutare tutti: ospedali, associazioni, famiglie e persone in difficoltà.

Sappiamo che non è mai abbastanza, che serve sempre di più, e proprio per questo supportare il nostro impegno, contribuire anche in minima parte è già un passo importante, un gesto prezioso, un'azione concreta". Un passo, un gesto, un'azione che, grazie all'impegno delle ADI, si traduce in azioni concrete per bambini, anziani, fragili e, in generale, per tutte le persone che sono in difficoltà hanno bisogno. L'8X1000 e le donazioni volontarie per-mettono di aiutare regolarmente chi vive situazioni di dipendenza da droghe, alcool e medicinali, chi è affetto da disabilità, chi vive in luoghi e in situazioni di emergenza umanitaria, chi affronta gravi malattie; permettono di aiutare anche chi dall'oggi al domani, senza preavviso ma all'improvviso, si trova in emergenza estrema e non ha mezzi e possibilità per potervi fare fronte in autonomia. "L'8X1000 e, più in generale, tutte le donazioni che riceviamo alimentano la nostra raccolta fondi e ci permettono di intervenire tempestivamente in occasione di calamità naturali, crisi internazionali e situazioni di emergenza. Negli ultimi anni siamo stati presenti in numerosi contesti critici, a seguito di catastrofi naturali, eventi climatici estremi e conflitti armati, con un'attenzione particolare rivolta alle popolazioni colpite e alle persone costrette a lasciare le proprie case" continua Esposito. "Le richieste di aiuto sono in aumento costante e allarmante, soprattutto dopo la pandemia, ma grazie alle nostre comunità riusciamo a rispondere".

Con questo spirito, nel 2025 le ADI hanno affiancato all'impegno prioritario in Italia una serie di interventi all'estero. Tra questi, per esempio, il programma ADI-Aid per le adozioni a distanza, l'avvio di centri di assistenza per minori nelle Filippine e iniziative dedicate ai bambini nei Balcani.

Interventi concreti, reali, che dimostrano con i fatti più che con le parole come sia davvero possibile, anche con risorse limitate, generare un impatto significativo. Come sia possibile, citando lo slogan, fare, davvero, "così tanto, con così poco".

Per sostenere le ADI con l'8X1000: www.assembleedidio.org/ottopermilleprogetti e iniziative: www.assembleedidio.org/donazioni.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica