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Lega: città fuori controllo non è un episodio isolato

Un nota per spiegare come ormai in questa città ci siano realtà e zone dove è bene tenersi alla larga, "Zone franche" che raccontano di un degrado sociale che in un niente degenera in violenza e criminalità

Lega: città fuori controllo non è un episodio isolato
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"L'ennesima tragedia consumatasi nelle scorse ore alla stazione di Milano Certosa, dove un giovane è stato brutalmente accoltellato a morte, non è un episodio isolato, ma il drammatico sintomo di una città fuori controllo. Esprimo il mio profondo cordoglio per la vittima, ma la rabbia davanti a tanta violenza è ormai insostenibile". A commentare l'ennesimo fatto di sangue è Samuele Piscina, Segretario cittadino della Lega e Consigliere comunale a Milano. Un nota per spiegare come ormai in questa città ci siano realtà e zone dove è bene tenersi alla larga, "Zone franche" che raccontano di un degrado sociale che in un niente degenera in violenza e criminalità: "Mentre il Governo dimostra nei fatti la volontà di invertire la rotta- continua Piscina- Palazzo Marino continua a girarsi dall'altra parte. L'esecutivo centrale ha infatti già inviato a Milano 1.000 agenti delle Forze dell'Ordine in più, calcolati al netto di pensionamenti e trasferimenti, a cui si sommano oltre 300 militari dell'operazione Strade Sicure. E molti altri ne arriveranno ancora: dopo anni di tagli e mancate assunzioni da parte dei passati governi di sinistra, è stata proprio la Lega a sbloccare i concorsi e a dare il via ad assunzioni di massa nelle Forze dell'Ordine, garantendo nuova linfa e personale per il controllo del territorio".

"A fronte di un Governo del fare' continua il segretario cittadino del Carroccio assistiamo purtroppo al vuoto cosmico di una giunta comunale totalmente assente. Milano è oggi lo specchio di un modello di integrazione fallito e di una gestione della sicurezza ideologica e fallimentare. È inaccettabile che alla nostra Polizia Locale venga ancora negato il taser e che i nostri agenti siano costretti a fare quasi esclusivamente da vigili del traffico, invece di essere messi nelle condizioni di affiancare lo Stato nel presidiare il territorio e difendere i cittadini".

Per il leghista Milano deve fare molto di più. Per troppi anni la sinistra ha propinato la narrazione surreale secondo cui l'allarme criminalità fosse solo una percezione o che la sicurezza non fosse un compito del Comune.

"Oggi paghiamo il conto di 15 anni di nullafacenza della sinistra- conclude PIscina- che hanno tragicamente trasformato Milano nella città più insicura d'Italia. Serve immediatamente un cambio di passo: Sala e la sua giunta si sveglino o lascino il posto a chi ha davvero a cuore la sicurezza dei milanesi"

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