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Letteratura

“Mami”, la libreria che si ispira alla Vanoni e a Strehler

Il nome nasce dalle “canzoni della mala”. È specializzata anche in birre

Incontro Un'iniziativa organizzata in libreria

«Ma mi, ma mi, ma mi, quaranta dì, quaranta nott, A San Vittur a ciapa i bott, dormi de can, pien de malann (... ), ma mi sont de quei che parlen no!». Viene subito in mente Ornella Vanoni, che nel 1959 cantò queste parole scritte da Giorgio Strehler con musiche di Fiorenzo Carpi: le «canzoni delle mala». Presentate come popolari, parlavano di emancipazione e libertà, concetto cui si ispira la libreria «Mami», che ha festeggiato il suo secondo anno di apertura il 27 giugno: «Siamo una libreria indipendente-spiega Bruno Cattaneo, classe ’72 come il suo socio Alessio Ghidini-. È fondamentale essere vicini ai lettori ». Infatti il nome completo è «MaMi Libri&Birra»: «Qui vengono persone che leggono e amano stare in compagnia, ecco perché abbiamo anche aperto il bar». Siamo in via Amadeo angolo via Calzecchi, a due passi dall’Ortica e da Città Studi: due grandi vetrate, in cui prima c’era un fioraio, e ampi marciapiedi. La giusta estetica per essere anche una birreria: un luogo aperto, pronto ad accogliere le persone. «Chiudiamo alle 21.30, molti passano per l’aperitivo»: sei linee di birra di birrifici artigianali km0, come Muttnik e London Pride. Anni di lavoro come redattore in casa editrice, fino alla scelta di Bruno di aprire il proprio spazio. Il libraio di oggi com’è? «Deve parlare con le persone - dice-. Saper dare consigli di lettura». Con 85mila nuovi libri che escono ogni anno non è facile stare al passo coi tempi: «Si impara a conoscere i propri lettori, cosa piace di più e cosa interessa meno. Oggi in libreria le persone vogliono sentirsi a casa». L’accoglienza e il riguardo riescono a ripagare gli sforzi? «L’editoria è in crisi, ma sono nati settori nuovi, come il young adult: ragazzi di 14-18 anni, che usano molto i social, seguono i tiktoker che consigliano libri. Feltrinelli e Mondadori hanno messo delle isole Bootoker con i titoli degli influencer - continua-. Da MaMi c’è Grazia che segue il target, sono appassionati di fantasy in particolare». Sempre nello spirito di essere vicini ai lettori da MaMi si organizzano laboratori, «funzionano molto bene»: ceramica, cuoio, fiori giapponesi. Non mancano i gruppi di lettura: «I santi bevitori» è l’ultimo martedì del mese, proposta e selezionata a votazione una categoria di lettura si sceglie un libro e all’incontro se ne parla. Tutti i sabati alle 11 c’è «Il gruppo di lettura di sabato», gestito da Grazia, che si occupa anche del «Gruppo lettura per ragazzi», sabato alle 15. Ognuno porta un libro che è piaciuto e se ne parla.

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