La Luna, la corsa alla Luna, è ovviamente un posto da romanzo, soprattutto se di fantascienza. Non si contano i classici - il cui capostipite è Dalla Terra alla Luna (1865) di Jules Verne - e tra i quali si possono contare capolavori come Pendolarità di Isaac Asimov o La luna è una severa maestra di Robert A. Heinlein. Per citare romanzi più recenti non si può tralasciare l’ucronia dello scrittore britannico Jed Mercurio Città delle stelle (in Italia pubblicato per Mondadori). Mercuri, che ha militato nell’aviazione britannica, racconta l’epopea immaginaria di un pilota russo, Evghenij Mikhailovich Eremin, che, dopo aver combattuto in Corea, segue le orme di Jurij Gagarin ed entra nel programma spaziale. Viene spedito sulla Luna nel tentativo di battere sul tempo gli americani... E ovviamente tutto va storto. Non farà più ritorno e il Cremlino nasconderà il fallimento.
Ma se dobbiamo stare sui libri più recenti la trilogia Luna di Ian McDonald pubblicata in Italia nella collana Oscar Mondadori. Ecco la trama: nel XXII secolo la Luna è stata ormai colonizzata dall’uomo e industrializzata, proprio come si teorizza con il programma Artemis della Nasa. Le sue preziose risorse – l’elio-3, il carbonio, il ghiaccio e i metalli rari – vengono estratte ed esportate sulla Terra.
Speriamo non vada davvero così.