Liberarono delle cavie: 5 a processo

Firmato il decreto di citazione diretta in giudizio per cinque animalisti che, il 20 aprile scorso, hanno occupato i laboratori del dipartimento di Farmacologia dell'università in via Vanvitelli, liberando decine di cavie tra conigli e topi usate per gli esperimenti dei ricercatori. Un'azione che si era tenuta a margine della manifestazione organizzata dal Coordinamento Fermare Green Hill e che si era conclusa con una trattativa con la Digos. Gli imputati sono accusati di occupazione abusiva, violenza privata e danneggiamento perché, oltre che incatenarsi impedendo l'accesso allo stabulario, avevano aperto alcune gabbie, cambiato posto alle cavie tenute divise in base ai trattamenti a cuierano sottoposte e rotto le targhette identificative, facendo fallire l'esperimento in corso. Nel decreto, il pm Alessandro Gobbis indica come parti offese l'università e anche il Cnr. È ancora aperta, invece, l'inchiesta sul blitz della nella notte tra il 6e il 7 gennaio 2014, quando in città sono stati appesi manifesti con nomi e indirizzi di alcuni ricercatori accusati di essere «assassini» e «vivisettori».

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