Tutti i numeri di Pitti

Tra gli addetti ai lavori della moda serpeggia una domanda: c'era gente a Pitti? Rispondono i numeri che sono davvero positivi per una fiera che si è svolta nel bel mezzo della fase più contagiosa della pandemia

Tutti i numeri di Pitti

Tra gli addetti ai lavori della moda serpeggia una domanda: c'era gente a Pitti? Rispondono i numeri che sono davvero positivi per una fiera che si è svolta nel bel mezzo della fase più contagiosa della pandemia. Certo due anni fa, quando si pensava che il Covid fosse solo un problema cinese, a Pitti Uomo si registrarono 1.200 espositori e 21.400 compratori, non si dovevano osservare rigidi protocolli di sicurezza e tutto era più semplice. Stavolta era anche necessario razionalizzare gli spostamenti della gente per cui si è deciso di fare in contemporanea l'edizione 101 di Pitti Uomo e la n. 94 di Pitti Bimbo. Qui di seguito i dati ufficiali delle due kermesse.

Pitti Uomo 101

Presenti 540 brand, di cui 151 (pari al 28% del totale) provenienti dall'estero. 37 i brand che partecipano a Pitti Uomo solo su Connect, la piattaforma digitale del più importante salone al mondo di moda maschile.

Pitti Bimbo 94

170 i brand in totale, di cui 81 provenienti dall’estero (48% del totale)
Tutti i brand che partecipano a Pitti Bimbo 94 in forma fisica sono anche presenti su Pitti Connect.

Sono 4.900 i compratori in totale, di cui circa il 30% da una sessantina di paesi esteri.

I primi 10 paesi esteri per affluenza compratori vengono dall' Olanda (138 buyers), dalla Francia (134), dalla Spagna (124), dalla Germania (120), dalla Gran Bretagna, da Svizzera, Belgio, Turchia, Usa e Russia. Per quanto riguarda Pitti Bimbo provengono maggiormente dalla Polonia, seguita da Francia, Arabia Saudita, Spagna, Russia, Olanda, Germania, Regno Unito, Grecia e Ucraina.

Presenze

  • 8.000 presenze complessive (buyers più giornalisti, agenti, rappresentanti, fornitori, ospiti
  • 1.085 giornalisti e operatori media registrati (tra giornalisti, freelance, blogger, influencer, fotografi, PR)
  • 40 gli eventi in calendario tra Fortezza e città

Per il digitale

  • Al al sito di Pitti Uomo hanno fatto accesso 164.099 utenti generando 637.674 visite
  • Al sito di Pitti Bimbno hanno fatto accesso 27.501 utenti generando 119.743 visite

  • Sono stati raggiunti 2,4 milioni di utenti su Instagram tramite l'account Pitti uomo e 2,6 milioni tramite l'account Pitti Bimbo

Sicurezza

Per questa edizione dei salono sono state distribuite 10.000 mascherine FFP2 e sono state impiegati 190 professionisti per servizi e logistica (ingresso, controllo green pass, parcheggi, desk registrazione in accesso, uff stampa, uff buyer, guardaroba, segreterie, desk Fortezza, controllo Padiglioni, etc...). Sono stati allestiti 2 hub per eseguire tamponi in loco.

I commenti degli espositori

Le cose sono andate molto bene. Se non sapessi che è in corso la pandemia, avrei detto che sono state normali giornate di fiera estremamente positive in termini proprio quantitativi. Insomma abbiamo avuto lo stand pieno. Poi c’è l'atteggiamento positivo delle persone che sono venute per lavorare, con la voglia di fare e molta determinazione. Si è respirata tanto la volontà di uscire da questa situazione, e i commenti sono stati: “Non possiamo rintanarci ognuno nella propria casa, piuttosto che nel proprio negozio. Dobbiamo esserci.” Siamo molto soddisfatti. Abbiamo avuto sorprese internazionali, anche qualche americano ed europei del Nord. Ovviamente c'erano soprattutto italiani, ma a mio avviso il segnale è quello della comunità delle piccole-medie aziende che si è rinfrancata con i buyer tradizionali di Pitti.

Claudio Marenzi Presidente e CEO di Herno

Un’edizione e un’atmosfera piacevolissime. Abbiamo aderito perché volevamo comunque essere a Pitti Uomo, a prescindere dalle presenze concrete dei nostri clienti e dei nostri partner, e siamo stati felicemente sorpresi. In questi giorni abbiamo visto tanta gente, anche diversi visitatori esteri, dal Belgio, dall’Olanda ma anche da Francia e Spagna, meno dal Nord America. Molto ha giocato la disinformazione sul Covid in Italia. Pitti Uomo è l’unica occasione a livello mondiale per il lusso uomo di incontrare i propri partner, clienti, i propri distributori. E’ da tempo parte della nostra strategia e per quanto mi riguarda ne continuerà a fare parte anche in futuro

Andrea Dini di Paul & Shark

Il nostro stand è sempre stato pieno e sebbene l'affluenza sia stata inevitabilmente ridotta, per la situazione che stiamo vivendo, i visitatori sono stati di grandissima qualità. Così come la stampa si è vista tutta, dalle televisioni ai giornali. Questa professionalità e questa concretezza sono state molto positive. C'è grande voglia di ricominciare e Pitti Immagine ha fatto bene a credere nel progetto fiera: era l'occasione giusta. Ho già confermato la mia presenza a giugno

Andrea Lardini di Lardini

È stata un’edizione molto superiore alle aspettative. Pensavamo di avere un flusso ridotto e invece soltanto nella prima giornata di fiera abbiamo avuto 700 persone in stand, quindi siamo molto soddisfatti. Abbiamo visto sicuramente più italiani che stranieri, assieme a una buona partecipazione di stampa e tv. A ogni modo è come sempre un’ottima vetrina per il nostro lavoro

Cristina Calori di WP Lavori in corso / Filson

Pitti Uomo 101 ha registrato un interesse e una presenza di buyers e stampa superiori alle aspettative, soprattutto in termini qualitativi. Firenze lancia così un messaggio di fiducia nel futuro, che non era facile da immaginare alla vigilia della fiera. Siamo un brand fiorentino e partecipare a Pitti è un impegno che rinnoviamo per sottolineare anche il ruolo della città nel calendario internazionale della moda: è un osservatorio privilegiato sulle novità e sui desideri dei mercati.

Niccolò Ricci di Stefano Ricci

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