Loredana Bertè furiosa: "Non prenderò parte a Una, nessuna e centomila"

In un post condiviso su Instagram, Loredana Bertè si è detta dispiaciuta per il fatto di non essere stata invitata a prendere parte al concerto benefico, Una, nessuna e centomila, che si terrà il prossimo 19 settembre

Loredana Bertè furiosa: "Non prenderò parte a Una, nessuna e centomila"

Lo scorso giovedì 6 febbraio, era stata trasmessa su Rai 1 la terza puntata del Festival di Sanremo, condotto quest'anno da Amadeus. E l'appuntamento tv in questione, ora, fa discutere non solo per le cover eseguite dagli artisti ammessi alla gara dedicata alla canzone italiana. Ma anche per via di un momento televisivo, che ha indispettito Loredana Berté. L'artista originaria di Bagnara Calabra e classe 1950, non a caso, si è lasciata andare ad un lungo messaggio di sfogo, condiviso con il web sul suo profilo Instagram. Il suo ultimo post contiene, nello specifico, un collage di due foto. Di cui, la prima la ritrae insieme alle cantanti con cui aveva ideato il progetto "Loredana Berté - Amiche in arena", per dire "stop" alla violenza sulle donne. E nella seconda foto mostrata al web, invece, Loredana non appare immortalata insieme alle artiste "amiche", con cui si era unita in passato e in difesa del gentil sesso. Le colleghe della Bertè, che hanno unito nuovamente le forze per dire ancora una volta basta alla violenza di genere, hanno preso parte al nuovo progetto Una, nessuna e centomila. Le cantanti in questione sono in tutto sette, per il momento. E si erano presentate sul palco del Festival di Sanremo, in occasione della terza serata del noto evento musicale, allo scopo di promuovere la loro iniziativa.

Ma la Berté non riesce proprio a capacitarsi del fatto che non sia stata invitata allo show previsto per il prossimo settembre, che altro non è che il rinnovato evento da lei originariamente ideato nel 2016. "Verona 19/09/2016 - Reggio Emilia 19/09/2020. In molti mi chiedete perché non sarò all’evento 'Una. Nessuna. Centomila'. La risposta è: “BOH?!”", ha, infatti, scritto con tono polemico, tra le righe del suo ultimo messaggio social.

Verona 19/09/2016 - Reggio Emilia 19/09/2020 In molti mi chiedete perché non sarò all’evento “Una. Nessuna. Centomila”. La risposta è: “BOH?!” La notizia l'ho appresa ieri in diretta tv da Sanremo esattamente come voi... Forse gli hotel di Reggio Emilia erano al completo?!? Non lo so! In ogni caso sono felice di vedere che la nostra idea di 4 anni fa di un concerto tutto al femminile (+ 1 uomo a testa questa volta) per la raccolta fondi contro il femminicidio avrà un seguito... anche senza di me. La finalità dell'evento è PIÙ importante di tutto il resto. In bocca al lupo, "Amiche in (un’altra) Arena"! #amicheinarena #unanessunacentomila #eventolive2020 #women #sanremo2020 #donne #noviolenzasulledonne #campovolo

Un post condiviso da Loredana (@loredanaberteofficial) in data:

E, nella descrizione del collage condiviso il 7 febbraio -all'indomani, cioé, della terza puntata di Sanremo 2020- su Instagram, il suo messaggio di sfogo prosegue così: "La notizia l'ho appresa ieri in diretta tv da Sanremo esattamente come voi... Forse gli hotel di Reggio Emilia erano al completo?!? Non lo so!". A conclusione del suo post, ha, però, scritto di essere felice per il fatto stesso che la sua idea si sia evoluta, tramutandosi in un nuovo progetto: "In ogni caso sono felice di vedere che la nostra idea di 4 anni fa di un concerto tutto al femminile (+ 1 uomo a testa questa volta) per la raccolta fondi contro il femminicidio avrà un seguito... anche senza di me. La finalità dell'evento è più importante di tutto il resto".

Le artiste unite, senza Loredana Bertè

Al Teatro Ariston della riviera ligure, Fiorella Mannoia, Elisa, Giorgia, Emma Marrone, Gianna Nannini, Alessandra Amoroso e Laura Pausini avevano annunciato che il prossimo 19 settembre si sarebbe tenuto all'Arena Campovolo di Reggio Emilia il concerto benefico "Una, nessuna e centomila". Un progetto volto a sensibilizzare le persone sul delicato tema della violenza sulle donne. E il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza ad alcuni centri che si attivino per le donne che siano in difficoltà, così come spiegato da Fiorella Mannoia nella serata delle cover, a Sanremo 2020. Ciascuna delle artiste partecipanti al preannunciato evento, inoltre, verrà affiancata da un uomo-artista."Perché uomini e donne devono unire le forze contro la violenza", aveva riportato dal suo canto all'evento ligure, Emma Marrone.

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