Mahan «il cacciatore» vince in Arizona ma è Fowler a trionfare

Fermo per una settimana il Tour europeo che tornerà di scena da giovedì con il Malaysian Open a Kuala Lumpur (diretta su Sky Sport dalle 8 del mattino) diamo spazio al torneo americano più «affollato» del calendario, il Phoenix Open in quel di Scottdale, che richiama ogni anno un pubblico eccezionale, (e domenica il tempo cattivo ha tenuto a casa tanti spettatori) che comunque quest’anno ha raggiunto oltre 430mila presenze per i quattro giorni di gara.
Un Phoenix Open che ha riportato alla vittoria il giocatore dell’Oklahoma Hunter Mahan, uno dei pochi under 30 statunitensi con le carte in regola per una brillante carriera. Hunter non vinceva dal 2007, anche se nelle due ultime stagioni ha ottenuto tanti ottimi piazzamenti che gli hanno permesso di portare le sue vincite ad oltre 5 milioni di dollari. Un Mahan che sicuramente farà parte della prossima compagine statunitense di Ryder Cup dove ha debuttato con successo nel 2008.
Il 27enne statunitense partito con quattro colpi di ritardo per le ultime 18 buche ha siglato un giro in 65 colpi che gli ha permesso di intascare la ricca prima moneta di un milione e 80mila dollari. Una vittoria giocata sul filo di lana con il coreano Y. E. Yang - unico asiatico ad aver vinto un torneo del Grande Slam, il PGA dello scorso anno - al comando sino alla 17, quando la sua palla è terminata in acqua costringendolo al bogey e relegandolo alla fine in terza posizione. Per Mahan un eagle - alla 13 - e birdie alla 14 e poi allo spettacolare par 3 della 16 lo hanno portato al comando e al successo finale. Brandt Snedeker, leader dopo 54 buche, è incappato in un pesante 78 conclusivo per scivolare giù in classifica.
Ma la vera rivelazione del torneo è stato il 21enne Rickie Fowler, anch’egli nativo dell’Oklahoma, debuttante sul tour maggiore e presente al Phoenix Open grazie all’invito di uno sponsor. Rickie era già arrivato secondo dopo play off al primo torneo per il quale aveva ricevuto un invito, il Frys.com Open l’ottobre scorso sempre in Arizona. Rickie si è battuto da leone al Phoenix ma chiudendo le ultime quattro buche in stretto par ha dovuto accontentarsi della piazza d’onore, ad un colpo dal vincitore. Successo pieno per il debuttante invece in quanto a simpatia, subito adottato dal pubblico e beniamino delle giovani fanciulle e signore nel cuore e nei favori delle quali potrebbe sostituire il «macho» colombiano Camilo Villegas, leader del torneo nella prima giornata. Al quarto posto appaiati Mathew Goggin, Chris Couch e Charles Howell III, il quale già nei precedenti tornei aveva ottenuto buoni piazzamenti che lo fanno sperare in una stagione finalmente positiva. Per tornare al Tour europeo, italiani a riposo questa settimana mentre nella prossima ritroveremo i due fratelli Molinari impegnati nel secondo dei World Championship, il CA Championship, sul mitico percorso del Blue Monster del Doral a Miami.
E a proposito dei «fratelli d’Italia» se non l’avete già visto, cercate sul sito europeantour.com il divertente filmato di Francesco ed Edoardo nei panni di due banditi nello scenario western dell’Arizona durante l’Accenture Match-play.

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