Marea nera Fallito il tentativo di Bp: il greggio avanza

La marea nera continua ad avanzare mentre il primo tentativo di installare una cupola sul fondale marino per contenere la marea nera nel Golfo del Messico è fallito. Bp potrebbe ritentare oggi o nei giorni seguenti, anche se diversi osservatori iniziano a mettere in dubbio l’eventuale successo dell’operazione. Ma i problemi per Bp non sono finiti: il ministro della Giustizia americano, Eric Holder, ai microfoni della Abc ha annunciato di aver inviato alcuni rappresentanti del Dipartimento per accertare se ci siano stati errori nella condotta, atti illeciti, infrazioni o abusi di potere in merito alla fuga di petrolio e alla marea nera. Bp è già stata perseguita civilmente da diverse organizzazioni, soprattutto quelle attive nel turismo e nella pesca, quelle sulle quali gli effetti della marea nera si fanno sentire in modo più evidente. L’ammiraglio della Guardia costiera Thad Allen, colui che sta guidando le iniziative del governo americano nell’affrontare il disastro, definisce gli sforzi di Bp nel cercare di fermare la fuori di petrolio «senza tregua». Circa 5.000 barili di petrolio al giorno - aggiunge Allen intervenendo sulla Cbs - si riversano nell’oceano, anche se fissare l’ammontare esatto è «al momento impossibile».

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