La memoria di Carlotta Dessì continua a vivere. Palazzo Lombardia a Milano ha ospitato la cerimonia di premiazione della prima edizione della Borsa di studio "Carlotta Dessì", istituita in memoria della giornalista scomparsa prematuramente a 34 anni il 7 febbraio del 2024, nota per il suo talento, rigore e umanità. L'evento, intitolato "Sfumature di glicine", ha visto la partecipazione del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha premiato i vincitori e celebrato l'impegno di Dessì per un'informazione autentica e di qualità. Alla cerimonia hanno preso parte anche il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, l'assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa, il Presidente della Fondazione Collegio della Guastalla, Antonio Viscomi, e i genitori di Carlotta, Orazina e Ignazio Dessì. Tra gli ospiti anche i membri della giuria, composta da giornalisti di spicco come Andrea Delogu, Alessandro Sallusti, Mario Giordano e Roberta Potasso, insieme ai consiglieri della Fondazione Collegio della Guastalla, Sonia Bedeschi e Stefano Lampertico.
Il progetto, promosso dalla Fondazione Collegio della Guastalla in collaborazione con Regione Lombardia e l'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, intende trasmettere i valori di Carlotta Dessì, tra cui la passione per il giornalismo, l'attenzione alle persone fragili e il rispetto per la verità.
Durante la cerimonia, Viscomi ha sottolineato l'importanza di continuare a far vivere l'esempio della giornalista attraverso il sostegno ai giovani reporter. La Borsa di studio, rivolta agli studenti della Scuola di giornalismo "Walter Tobagi" di Milano, ha premiato Fabrizio Arena e Nina Fresia per il video Anfal, Storia di un genocidio, con un premio di 7mila euro.