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Caldo, 18 città con bollino rosso ma scatta l’allerta temporali in 5 regioni

Oltre al caldo africano c’è il rischio di temporali anche intensi su alcune aree d’Italia dalle ore pomeridiane: ecco quali e la data per un deciso cambiamento meteo con l’arrivo di aria più fresca

Caldo, 18 città con bollino rosso ma scatta l’allerta temporali in 5 regioni
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È iniziato un altro giorno di canicola africana su gran parte d’Italia, soprattutto il Centro-Nord che da giorni è maggiormente esposto al flusso sub-tropicale che sta mietendo vittime e facendo crollare record storici di caldo soprattutto su Spagna e Francia. L’altro lato della medaglia, però, sono anche alcuni forti temporali in fase di sviluppo durante le ore pomeridiane pronti a colpire soprattutto alcune regioni.

Le città da bollino rosso

Per la giornata odierna, venerdì 26 giugno, il ministero della Salute ha indicato in 18 città l’allerta massima per il caldo: si tratta di Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Le stesse 18 città avranno il bollino rosso anche sabato 27.

Anche per oggi, le temperature massime raggiungeranno picchi elevati e in tantissimi casi over 35°C: a Torino e Milano attesi 37°C, 36°C a Bolzano, 38°C a Bologna, 36°C a Roma ma la città più calda sarà Firenze con 39°C all’ombra.

Dove colpiranno i temporali

In questo particolare contesto climatico che stiamo vivendo, però, non vanno sottovalutati alcuni temporali che si svilupperanno soprattutto durante le ore centrali della giornata e che potranno perdurare anche in serata. La Protezione Civile ha infatti emanato un’allerta gialla per rischio temporali su Lombardia, Sardegna, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Come abbiamo avuto modo di vedere recentemente, si tratterà dei cosiddetti temporali di calore, in sviluppo sulle aree montuose e interne delle regioni sopra menzionate ma che potranno sconfinare fin sulle zone pianeggianti e costiere.

Questi fenomeni saranno essenzialmente di breve durata (30-60 minuti) ma in grado di scaricare al suolo notevoli quantità di pioggia oltre a locali grandinate. La loro formazione è causata da infiltrazioni di aria fresca in quota che, con l’elevata calura accumulata dal suolo, dà origine a nubi imponenti e successivi fenomeni.

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