Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 09:36
Meteo e clima

Si apre un periodo piovoso: flusso atlantico protagonista, ecco fino a quando

Il vortice di maltempo che ci sta interessando non sarà l’unico: sul Mediterraneo non è previsto alcun campo di alta pressione duraturo, ecco cosa prevedono gli esperti fino a metà novembre

Italia divisa in due: pioggia e freddo al nord, bello al centro-sud

Le immagini del satellite di questa mattina mostrano il “debutto” di novembre dal punto di vista atmosferico: tutta Italia è interessata da un vortice di bassa pressione alimentato direttamente da correnti fredde dal Nord Europa. Oltre al calo termico, si susseguono piogge, temporali e la prima neve a bassa quota su Alpi e Appennini. Anche se a metà settimana il flusso freddo subirà un arresto, fronti atlantici e perturbazioni continueranno a susseguirsi sul Mediterraneo e sul nostro Paese con numerose occasioni di maltempo.

Quali sono le proiezioni

L’anticiclone, sia esso quello di origine sub-tropicale ma anche quello delle Azzorre, se ne starà lontano dall’Italia almeno per un po’ a parte brevi sortite che, di fatto, non impediranno l’ingresso di fronti atlantici da ovest o nuove discese fredde da nord. “Almeno fino alla metà di novembre lo scenario meteorologico sull’Europa sarà caratterizzato da una marcata dinamicità - spiegano gli esperti de Ilmeteo.it - A guidarne le dinamiche sarà un flusso atlantico vivace e continuo, destinato a condizionare in modo diretto anche le condizioni del tempo sull’Italia”.

Le conseguenze dirette sul nostro Paese

Da questo quadro, dunque, ne scaturirà un tempo atmosferico molto variabile e con numerose occasioni per precipitazioni che saranno nevose sui monti alpini e appenninici. Per quanto riguarda le piogge, secondo le proiezioni del Centro Meteo Europeo per le previsioni a medio termine (Ecmwf), tra il 10 e 15 novembre il flusso atlantico dovrebbe essere piuttosto attivo colpendo inizialmente le regioni di Nord-Ovest per poi estendersi alle tirreniche e a tutto il Paese.

A tutto questo dobbiamo aggiungere il fatto che, attualmente, l’Italia è sotto le spire di un’area di bassa pressione che insisterà almeno fino a martedì 3 novembre: successivamente è previsto un miglioramento ma già dalla seconda parte della settimana, sembra molto probabile la formazione di una nuova depressione che colpirebbe più direttamente il Sud Italia ma con dinamiche ancora da accertare. Più sole sul resto d’Italia ma in un contesto generale che non vedrà il “dominio”, come più volte avvenuto in passato, dell’area di un’alta pressione capace di rimanere anche per una o due settimane.

Cos’è il “flusso atlantico”

Infine, gli esperti spiegano che quando si parla di “flusso atlantico” che ci interesserà nei prossimi giorni “si identifica quel fiume di correnti occidentali che scorre alle medie latitudini, trasportando sistemi perturbati carichi di umidità direttamente dall’oceano Atlantico verso il continente europeo. Dal punto di vista climatologico il mese di novembre rappresenti uno dei periodi più piovosi dell’anno per molte regioni italiane: la combinazione tra le prime discese d’aria più fredda di origine polare e la persistenza di questo nastro trasportatore perturbato crea il contesto ideale per frequenti passaggi piovosi”.

Commenti