Leggi il settimanale

"Mi sento il grillo parlante di una generazione di giovani disincantati"

L'artista scrive i testi di tutti i brani del nuovo disco. "Sono stata ricoverata, ero arrivata al limite"

"Mi sento il grillo parlante di una generazione di giovani disincantati"
00:00 00:00

Madame torna con un disco dopo ben tre anni. Di solito i tempi sono molto più stretti, ormai.

"Ed è inutile che sia così. La carriere, per essere carriere, devono essere lunghe, non possono durare il tempo di un Sanremo".

Il disco si intitola Disincanto.

"Dice che è strano essere disincantati alla mia età (24 anni, ndr)?".

Un po'.

"Da ragazzi si tende molto spesso ad avere tutte le risposte in bianco e nero, o sì o no. Si rifiutano le sfumature e gli approfondimenti".

Lei no.

"Diciamo che ho una predisposizione a non accontentarmi della prima scemenza che mi viene detta".

È tutt'altro che una scemenza notare che i testi dei quattordici brani di Disincanto sono firmati proprio da lei, Francesca Calearo detta Madame, da Creazzo provincia di Vicenza, anni 24, autentica golden girl della canzone d'autore italiana (ha già vinto pure una Targa Tenco per la miglior opera prima). Sono scritti con la pensosa irruenza che mostra anche parlando al giornalista, le stesse frasi taglienti, talvolta involute ma sempre spiazzanti perché, ostica e nebulosa com'è, spesso veste le proprie verità con parole impreviste, tenere, anche frontali. Disincanto è finalmente un disco per davvero, non è la polaroid di un istante né il frammento casuale di un piacere o di un dolore come capita spesso oggi. È l'affresco di un tempo incasinato anche parecchio, quello di una ragazza con la sensibilità a cielo aperto, cioè senza protezione, che ha vissuto il successo fulmineo e fulminante e poi ha iniziato a farci i conti. Non facilmente, e qui lo spiegherà lei con lo stesso frontale e ombroso verismo che si ritrova nei suoi testi, anzi nelle sue barre, come precisa lei con un sorriso. Dopotutto in questi tre anni il disincanto l'ha riportata alla metrica dell'urban lasciando tra parentesi quella del cantautorato più tradizionale.

Però il discorso non cambia.

"Il disincanto è stato soltanto un mio alleato. Questo è un disco di domande aperte e non di risposte chiuse. È come se fossi il grillo parlante di una situazione".

Quale?

"Io parlo di quello che vivo. E tutto il mio vissuto è spiegato tra le barre, scendere nel dettaglio significa cercare o chiedere solo cose morbose".

Non è stata bene, è stata ricoverata e ha anche pubblicato una sua foto di fianco al letto.

"Tutto vero, il ricovero c'è stato perché stavo male ed ero arrivata a un limite che non riuscivo più a tollerare".

Qualcuno si appende ancora al dozzinale "uno ricco e famoso non può stare male".

"Non c'entra nulla quello che hai fuori di te. Conta soprattutto quello che hai e provi dentro. Se stanno male, i cosiddetti ricchi e famosi stanno male come tutti, anzi hanno anche il senso di colpa che non dovrebbero stare male".

Se dovesse spiegare la sua crisi?

"È la crisi di un'età in cui ci si sta affacciando al mondo degli adulti e loro, ossia i tuoi genitori e i tuoi famigliari, non ti proteggono più".

La conseguenza di questa crisi è stato il disco.

"Che penso sia molto in linea con la mia età e con i bisogni della mia generazione".

I social?

"Ti fanno confrontare con il mondo. E questo è il bene e il male di ogni social. È come se frequentassi tutto il giorno migliaia di persone".

Com'è Madame ogni giorno?

"Se non sono in tour, gioco a biliardo alla sera o esco con il cane. Quando andavo a scuola, sfruttavo il tempo libero per andare in studio di registrazione, adesso faccio lo stesso".

Il disco è stato lanciato anche da una campagna pubblicitaria con slogan che lo "descrivono".

"È tutto nato in modo molto naturale: il codice a barre sulla copertina rende l'idea del valore della musica".

Il prossimo singolo è Volevo capire con Marracash, che è stato scritto e cantato con il rapper.

"È uno disincantato anche lui, è stato un mio alleato in questa canzone che è una sorta di botta e risposta sull'identità e sulla ricerca delle cose autentiche".

Verrà a trovarla nel tour che inizierà a luglio e finirà a metà settembre?

"Beh mi piacerebbe e senza dubbio lo invito. Ma occhio, sarà un tour chitarra e voce, non ci sarà una band perché adesso mi va di fare così".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica