"Al buio per 14 ore". Milanesi esasperati dai black out continui

Ancora black out in diverse zone di Milano. In alcuni casi l'elettricità è mancata per 14 ore e i cittadini, che devono fronteggiare il caldo record degli ultimi giorni, sono ormai esasperati

"Al buio per 14 ore". Milanesi esasperati dai black out continui

Continuano i black-out in tutta Milano, dovuti soprattutto al fatto che i milanesi accendono a palla i condizionatori per cercare di resistere al caldo e all’afa irrespirabile di questi giorni. Sembra che la crisi energetica e i rincari delle bollette elettriche non riescano a spaventare i cittadini più delle alte temperature. E come ogni estate, il capoluogo lombardo deve fare i conti con i black-out che toccano praticamente ogni quartiere della città. Nella giornata di ieri, lunedì 20 giugno, in cui erano previsti 37 gradi, la corrente è saltata in molte zone, lasciando intere strade al buio, e soprattutto senza condizionatori. I tecnici di Unareti, la società che gestisce la rete di distribuzione elettrica nella città meneghina, in questi giorni hanno molto più lavoro rispetto al solito. Non tutti i guasti sono veloci da risolvere, alcuni richiedono anche ore, con conseguente disagio per i residenti che lasciano commenti al vetriolo sulla pagina Facebook del Comune o sul profilo dell’azienda elettrica su Twitter.

Oltre 14 ore di black out

Nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 giugno, la luce è mancata per molto tempo in zona Bovisa, in alcuni casi anche per 14 ore consecutive, come è accaduto in via Fra Giovanni Pantaleo e in via Giuseppe Candiani. Non sono solo le abitazioni a essere danneggiate, anche le attività commerciali devono fare i conti con la mancanza di corrente che obbliga il gestore a chiudere il negozio. Unareti ha reso noto che "nel corso delle ultime 24 ore si sono verificate alcune interruzioni senza preavviso, dovute all'eccezionalità degli eventi", e ha poi invitato la popolazione a"monitorare lo stato delle interruzioni per rimanere costantemente aggiornata". Dalle 20 di questa sera e per quasi due ore si registra la mancanza di corrente in zona Sempione-Piero della Francesca.

Sul sito internet della società possiamo verificare la situazione, ma anche avere alcuni consigli per evitare un sovraccarico della rete. Sulla pagina si legge infatti: "Siamo costantemente impegnati a mantenere la rete elettrica efficiente e in grado di soddisfare le crescenti richieste di energia, intervenendo prontamente qualora fosse necessario. Seguendo pochi semplici consigli, possiamo ridurre i consumi e attenuare il carico sulla rete elettrica cittadina, soprattutto in estate. In questo modo possiamo utilizzare i nostri elettrodomestici e avere sempre il giusto comfort, nel rispetto dell’ambiente". I consigli che vengono dati sono i seguenti: in estate impostare i climatizzatori a una temperatura non inferiore ai 27° (meno 2° di tolleranza), mentre in inverno a non più di 19° (più 2° di tolleranza); accendere lavatrice e lavastoviglie in serata, a pieno carico e a temperature basse; stare attenti a non lasciare gli elettrodomestici in stand-by; ricordarsi di spegnere le luci nelle stanze non utilizzate; chiudere le finestre e fare ombra in casa se ci sono condizionatori accesi, e chiudere le porte nei negozi; acquistare elettrodomestici con classe energetica alta (dalla A alla A+++); accendere solo gli apparecchi che vengono usati; non posizionare cibi caldi nel frigorifero.

"Una situazione da terzo mondo"

Sulla pagina Facebook del Comune di Milano si legge: “Manca la corrente a casa tua? Verifica lo stato della tua fornitura, scopri e segnala le interruzioni della rete elettrica in corso e conosci gli eventuali tempi di ripristino. Per scoprire lo stato della fornitura collegati al sito www.unareti.it e clicca su “Verifica ora”, oppure scrivi tramite WhatsApp o SMS al numero 339 995 8463 per avere informazioni sul disservizio, fornendo il tuo codice identificativo dell'utenza (denominato numero POD) o il tuo indirizzo”. Viene comunicato che è anche attivo il numero verde 800 933 301 per parlare con un operatore. Subito sotto il post si possono leggere i commenti al vetriolo dei cittadini. Una residente racconta che nella sua zona, a Niguarda, hanno chiuso due supermercati per mancanza di corrente. Un’altra che è stata lontana da Milano per una settimana e che quando è tornata a casa ha dovuto buttare tutto quello che c’era nel freezer. E ancora: “Siamo da 5 ore senza elettricità, e la cosa si ripeta da troppo giorni. Milano terzo mondo”, o anche “È una vergogna, è Milano, non una città del terzo mondo. Ieri 2 ore e mezza di interruzione, oggi sono già 3 ore che siamo senza corrente in bicocca. Ma vi rendete conto che è criminale lasciare la gente per ore senza elettricità?”.

Sono tanti coloro che paragonano la città simbolo del Nord al terzo mondo. C’è anche chi si rivolge al sindaco chiedendo spiegazioni: “Ieri 13 ore senza elettricità e oggi siamo ancora qui senza … Sindaco cerchiamo di capirne le cause?”. E su Twitter la situazione non è migliore. Anche le comunicazioni che vengono date dalla società sul suo sito internet non sembrano affidabili visto che sono tanti i cittadini che avvertono Unareti che il guasto, che sulla pagina internet risulterebbe risolto, è invece ancora in corso. “Il blackout sul sito viene dato per risolto nella mia via in zona Portello ma siamo senza corrente dalle 17. Non siete affidabili manco su quello”, il commento esasperato di un residente. Gli insulti poi non si riesce nemmeno a contarli.

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